Il futuro è nel Trasporto Integrato

4' di lettura 30/11/-0001 -
L’Assessore Marcolini inaugura il seminario sul "Futuro in movimento": verso un nuovo Piano Regionale.

dalla Regione Marche
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Parte dalla ferma volontà di una maggiore integrazione intermodale dei trasporti regionali non solo fra ferro e gomma, ma anche di unificare i criteri di gestione, di tariffazione e di bigliettazione elettronica su tutto il territorio, la relazione con cui l’assessore regionale ai Trasporti Pietro Marcolini ha aperto il convegno alle Muse “Futuro in Movimento” . “Dobbiamo spingere verso la realizzazione di un nuovo Piano Regionale dei Trasporti e della Logistica – ha detto Marcolini - che tenga conto di questa necessità di integrazione come punto fondamentale del programma di sviluppo, come pure di un nuovo coordinamento centralizzato della Mobilità urbana. Per questo mi appello ai Comuni affinché insieme, in un’ottica di rete, possiamo riprogrammare tempi e orari delle città.

Una volta raggiunta una gestione unitaria riusciremo a migliorare gran parte delle politiche di mobilità oggi frammentate: abbiamo già provveduto in questi anni a investire come Regione una media di 100 milioni di euro all’anno sui Trasporti, di cui oltre 60 solo per il Trasporto Pubblico Locale (TPL). Dalle Risorse comunitarie abbiamo ottenuto 16 milioni di euro in più senza subire tagli come invece avviene da altre parti. E destiniamo alle aziende di gestione del TPL oltre il 75% dei fondi per i loro acquisti di nuove macchine e materiale rotabile. Oggi chiediamo agli enti locali di portare a termine i Piani della regolazione del traffico; di avere un logo unico per ambito provinciale; una bigliettazione unica e un punto informativo unico regionale.

Questo è il passo decisivo per arrivare all’unica direzione tecnica marchigiana. Senza perdere di vista l’incentivazione all’uso del metano e dei biocarburanti e con l’impegno di mantenere e rinnovare la Carta dei Servizi, ci candidiamo come Regione a tale coordinamento tecnico unificato. Devo infatti ringraziare il team tecnico, dirigenti e funzionari, del Servizio Trasporti della Regione che ha le qualifiche, la professionalità e l’esperienza per tale ruolo e che ha permesso anche una ulteriore, proficua finestra aperta di dialogo con tutti i consumatori”.

In attesa della visita del ministro Bianchi, alla presenza del Presidente Gian Mario Spacca, Marcolini ha ricordato nella sua attenta analisi il tantissimo lavoro svolto: “Nelle Marche negli ultimi 6 anni il traffico passeggeri sui treni è aumentato del 50% mentre quello su auto propria ha in media annuale il 2 o 3% di aumento. E’ un risultato ottimo che premia anche la nostra battaglia per elevare la qualità della vita, abbassare l’inquinamento e migliorare il confort delle ferrovie.

La Vertenza Trenitalia ha portato a recuperare il materiale rotabile che spetta alle Marche, potenziando con 4 nuovi “minuetto” le linee più affollate, a ripristinare l’Eurostar soppresso a primavera (ripartirà a dicembre) e a far assumere ben 140 dipendenti all’Azienda Trenitalia, per assicurare turni, manutenzione, pulizia nelle stazioni. “Con tante riunioni e discussioni, a volte anche accalorate – ha aggiunto Marcolini - grazie alla disponibilità dei dirigenti delle Ferrovie, in particolare i nostri interlocutori Teti e Antolini della direzione regionale Trenitalia, abbiamo ottenuto queste risposte soprattutto in favore dei pendolari marchigiani, studenti e lavoratori, che sono i primi utilizzatori del treno. E’ nostra intenzione non abbassare la guardia, chiedere al ministro Bianchi più attenzione per il sistema regionale dei Trasporti e la possibilità di andare a costituire questo modello di direzione unica responsabile, che sarà il primo in Italia”.

Dopo i vari interventi al convegno, fra cui quello del vicesindaco Sandro Simonetti che ha illustrato la situazione del capoluogo Ancona, la relazione del presidente Maurizio Mazzoli dell’AMI spa che raccoglie tutte le aziende di TPL marchigiane e dello stesso Claudio Teti direttore regionale Trenitalia, che ha segnalato l’esigenza di arrivare all’integrazione degli orari e delle tariffe evitando così sovrapposizione di tratte ferroviarie e sprechi, le conclusioni sono state dell’assessore regionale alle Infrastrutture Loredana Pistelli che ha ricordato la stretta correlazione fra un nuovo Piano dei Trasporti e il potenziamento infrastrutturale delle Marche in atto.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 novembre 2006 - 935 letture

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