Castelplanio: un euro per salvare 10 bambini in Madagascar

5' di lettura 30/11/-0001 -
Parte la seconda edizione della campagna Novembre solidale AICU Onlus “Con un Euro salvi 10 bambini” a favore del Madagascar, un paese rimasto ai margini dei circuiti di aiuto e cooperazione internazionali. Lo scorso anno il Novembre solidale AICU ha raccolto circa 150.000 euro.

da Associazione Italiana Carlo Urbani


Un risultato che ha permesso di curare 1.500.000 bambini in Vietnam e che individua l’iniziativa solidale AICU come terza miglior raccolta sms in assoluto per l’ Italia nell’anno 2005.

Inviando fino al 22 Novembre 2006 un SMS al 48583 al costo di 1 (un) Euro dal tuo cellulare TIM, VODAFONE, WIND, TRE (H3G), o da rete fissa TELECOM puoi salvare 10 bambini.

L’intero ricavato sarà devoluto dagli operatori telefonici all’AICU – Associazione Italiana Carlo Urbani - e destinato all’acquisto di medicinali volti alla cura della schistosomiasi e della elmintiasi intestinale, malattie parassitarie endemiche a lungo studiate e combattute da Carlo Urbani. Gli elminti che provocano la malattia infestano le acque dei fiumi e dei laghi di vaste aree del mondo con conseguenze fatali soprattutto per i bambini. Il problema è particolarmente grave in Madagascar dove la malattia colpisce circa il 50 % della popolazione.
Il tuo euro può salvare 10 vite.

Il Dottor Carlo Urbani è stato il primo medico a isolare la SARS e ha contribuito in modo determinante a bloccare il contagio e l’effetto del terribile virus nel 2003. Carlo Urbani ha donato la vita per ciò che considerava un privilegio; indirizzare le sue mani, i suoi pensieri, il suo lavoro verso le popolazioni dimenticate del mondo. Presidente di Medici Senza Frontiere Italia ritirò a nome dell’organizzazione il Premio Nobel per la Pace nel 1999, tornando immediatamente e come sempre aveva fatto nella sua vita, ad applicarsi a ciò che riteneva giusto. Morì del virus da lui stesso individuato nel marzo 2003.

L’associazione AICU Onlus - Associazione Italiana Carlo Urbani - costituita dalla moglie Giuliana Chiorrini Urbani, dalla mamma del medico Maria Scaglione e dai suoi amici e colleghi più stretti ha la sua sede a Castelplanio (AN) - il paese dove Carlo è nato e cresciuto - e ha come finalità proprio gli obiettivi a lui cari, quelli che hanno costantemente indirizzato il suo operato: l’aiuto alle popolazioni svantaggiate, l’organizzazione di presidi medici e la formazione di personale medico locale, l’accesso ai farmaci essenziali e alla salute.

L’Aicu è organizzata sul volontariato e l’operatività di poche forze direttamente coordinate dai membri costituenti l’associazione o strettamente collegate a Carlo. Amici, medici e colleghi che proseguono la loro missione negli stessi difficili territori percorsi da Carlo, donne e uomini che sanno come utilizzare senza sprechi ciò che giunge dalla generosità di coloro che sostengono i progetti dell’associazione. E’ attraverso questa piccola rete che AICU si muove. Come piacerebbe al grande medico marchigiano, attraverso questa rete, l'associazione può garantire e garantirsi il successo di piccole ma importanti iniziative. Con lo stesso spirito AICU sceglie dove e in che modo indirizzare i fondi raccolti.

Carlo – racconta la moglie e presidente dell’associazione Giuliana Chiorrini - “ non si accontentava di vedere o di sapere da lontano, voleva conoscere toccare con mano e intervenire. Percepiva la poesia degli uomini, dei bambini, della natura, vicino casa o in luoghi esotici ma non sapeva e non voleva nascondersi le profonde ingiustizie a cui i popoli poveri e dimenticati sono soggetti. Così dopo le prime giovanissime esperienze di solidarietà a favore dei ragazzi disabili della sua regione, eccolo al lavoro come medico tra i bambini in Africa e ancora in Vietnam come inviato e responsabile per le malattie infettive e parassitarie dell’ OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità - nel Sud Est Asiatico.

Carlo ricordava a volte la sorpresa da giovane medico infettivologo - derivata dalle prime esperienze sul campo - nel constatare che migliaia di persone, migliaia di bambini soprattutto, muoiono nel mondo non per morbi misteriosi e incurabili ma per malattie spesso apparentemente assurde come la dissenteria. Oppure per malattie curabili con farmaci del valore di pochi centesimi di euro come la schistosomiasi, procurata da un vermetto che si riproduce nell’organismo umano causando grandi sofferenze agli organi vitali e quindi la morte a migliaia di bambini, i più esposti a questo contagio. Una malattia teoricamente curabilissima di cui Carlo documentò per primo la trasmissione in Mauritania, individuando in seguito un nuovo metodo di controllo per la forma asiatica (schistosoma intestinale). Scoprì anche che il semplice medicinale necessario a sconfiggerla non è sul mercato, non è conveniente, non è disponibile in molti dei paesi deve ce ne sarebbe estremo bisogno….”

Eppure una pillola per guarire definitivamente un bambino da questa malattia costa circa 0,10 Euro! E’ questo ora il nostro nuovo impegno: far arrivare alle popolazioni del Madagscar questi medicinali ai bambini. E’ così che l’Associazione Italiana Carlo Urbani utilizzerà il tuo Euro. Invia un SMS al 48583.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 novembre 2006 - 1174 letture

In questo articolo si parla di volontariato