Monteprandone: crisi alla “Sei spa”, a breve un incontro con i parlamentari loca

2' di lettura 30/11/-0001 -
Dopo che l’azienda ha ottenuto un periodo di dodici mesi di cassa integrazione straordinaria per 54 lavoratori sui 137 dello stabilimento, la Rsu della “Sei spa” (ex Breda Nardi) di Monteprandone ha incontrato giovedì mattina l’amministrazione comunale di San Benedetto per parlare dello stato di crisi dell’impresa, specializzata nella produzione di componenti per elicotteri, poi assemblati nello stabilimento di Vergiate in provincia di Varese, e nella manutenzione dei mezzi.

dal Comune di San Benedetto del Tronto
www.comune.san-benedetto-del-tronto.ap.it


L’impegno con il quale si sono lasciati il sindaco Gaspari e l’intera giunta comunale da una parte, e Alfredo Girolami, Mirco Marcozzi e Giovanni Napoletani dall’altra, è quello di incontrare al più presto i parlamentari e gli uomini di governo locali (oltre al sottosegretario agli Affari regionali Pietro Colonnella, già incontrato recentemente, l’on. Andrea Ricci, membro della commissione Bilancio della Camera), per analizzare la situazione e ipotizzare possibili azioni a salvaguardia dell’azienda e dei posti di lavoro. Un ulteriore incontro è già programmato per giovedì 9 novembre, a Roma, tra la Rsu e l’on. Roberta Pinotti, presidente della IVª commissione Difesa della Camera dei Deputati.

È importante tutelare una tale risorsa del territorio e soprattutto le professionalità che si sono formate all’interno dell’azienda - ha detto tra le altre cose il sindaco Gaspari - per questo faremo tutto ciò che è in nostro potere”.

Nei giorni scorsi la Rsu aveva già incontrato rappresentanti della direzione della Sei, della Regione Marche e del Comune di Monteprandone. Un ulteriore incontro, con l’amministrazione provinciale, è in programma per questo pomeriggio. Oggetto di discussione, in particolare, sono le commesse che l’azienda riceve dallo Stato: dall’Aeronautica Militare, dalla Guardia di Finanza, dal Corpo Forestale e dai Vigili del Fuoco. Ordinativi che negli ultimi anni sono diminuiti, mettendo a rischio molti posti di lavoro.

Sullo sfondo la questione del rilancio attraverso il progetto di realizzazione di un’aviosuperficie, da realizzarsi nei pressi dello stesso stabilimento, per stabilire collegamenti nazionali e internazionali in aviotaxi o mezzi leggeri in generale. Anche questo progetto sembra al momento sospeso.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 novembre 2006 - 4284 letture

In questo articolo si parla di san benedetto del tronto, comune di san benedetto del tornto, monteprandone





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