Ancona: pochi giorni all’apertura di ECO&EQUO

4' di lettura 30/11/-0001 -
Coerentemente con il messaggio che vuole lanciare - “sobrietà e inclusione”- la nuova edizione di Eco&Equo, dal 6 all’8 ottobre alla Fiera di Ancona, non si aprirà con una cerimonia ufficiale di inaugurazione ma, più semplicemente, con un’occasione di incontro, riflessione e dibattito.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


Dalle 9 di venerdì 6 ottobre, presso l’Auditorium della Fiera, il convegno dal titolo “Piano Energetico Ambientale regionale, motore dell’innovazione sostenibile” darà il via a questa Fiera dell’attenzione sociale, ambientale e dell'economia alternativa. Un convegno per fare il punto sull’attuazione del PEAR, ma anche un’opportunità di conoscere nuovi indirizzi politici nazionali in campo energetico e un confronto sulle buone pratiche adottate nella regione.

L’apertura al pubblico, con ingresso gratuito durante tutta la manifestazione, è prevista alle ore 10,30. Eco&Equo torna quindi come evento promosso e organizzato dalla Regione Marche- Assessorato alle Politiche sociali, Immigrazione, Ambiente in collaborazione con Res - Rete di Economia Solidale delle Marche e Marche Fiere nei 12 mila metri quadrati di spazio espositivo dove sono ospitati oltre 150 stand di altrettanti espositori.

Una mostra che vuole fare del “trasversale” un concetto virtuoso.“Nessun soggetto deve essere escluso- afferma l’assessore regionale Marco Amagliani- così come nessuna attività: la produzione, il trasporto e il consumo devono essere vissute in modo più partecipato e compatibile. E’ fondamentale quindi - continua Amagliani – attraverso una finestra aperta sul mondo sensibilizzare sui valori fondanti del rispetto dei diritti delle persone e del rispetto dell'ambiente che Eco&Equo si propone e propone di portare avanti. Per questo abbiamo promosso anche una campagna, lanciando le “Giornate marchigiane di sensibilizzazione al risparmio idrico ed energetico” tutt’ora in corso e alla quale è sempre possibile aderire”.

“Abbiamo messo al centro di questa edizione il tema della sobrietà - spiega Paolo Chiavaroli, rappresentante della Rete e di Economia solidale delle Marche – perché praticando l'economia alternativa e solidale abbiamo verificato direttamente come consumare meno: abbandonando l'ossessione dell'accumulo per una maggiore cura della qualità delle relazioni, dei prodotti e dei servizi. Questo ha permesso una sempre maggiore inclusione dei soggetti più deboli. In questa direzione va l'edizione 2006 di Eco&Equo che coinvolge anche piccole realtà dell'economia solidale, quelle che solitamente sono escluse da eventi fieristici perchè non in grado di sopportarne i costi . Questo risultato, in gran parte dovuto all'impegno della Regione Marche e al lavoro volontario di tante persone della RES Marche, è un aspetto di quell'impegno all'inclusione. ” Eco&Equo, infatti, non vuole essere solo uno spazio espositivo, ma un vero e proprio “quartiere” in cui incontrarsi e discutere di “altra economia”, del modo di intendere e di vivere i rapporti economici, sociali ed umani all’interno della propria comunità.

Su questa linea anche Dante Merlonghi, presidente Ente regionale fieristico: "La Fiera di Ancona torna ancora una volta ad essere il luogo di incontro tra le tradizioni e la cultura del territorio, il commercio equo e solidale e le nuove forme di produzione di beni e servizi eco-compatibili. Al di là dei prodotti, Eco & Equo mette in vetrina un’ idea, ed è questo il valore aggiunto di una manifestazione espositiva che mi auguro possa trovare il pieno successo di pubblico, rilanciando anche il ruolo di una fiera aperta al territorio marchigiano ma necessariamente proiettata sempre più in una dimensione internazionale".

L’idea richiamata da Merlonghi - sottolinea Amagliani- non è certamente nuova ma rimane sempre giovane e autentica: concentrare l’attenzione verso tutto ciò che, per convenzioni sbagliate, solitamente non l’ha. Una dimostrazione in tal senso sarà la presenza del Ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero nella seconda giornata in calendario al convegno nazionale sui Servizi solidali, equi, universali. Un segnale forte di come tutti insieme possiamo concorrere alla riduzione del troppo, all’aumento del sano, all’utilizzo consapevole delle risorse perché siano garantite a tutti i popoli della Terra”.

Eco&Equo offre nelle tre giornate di apertura, oltre ad nutrito programma di convegni e seminari, anche eventi collaterali di intrattenimento e per tutte le età: dai laboratori di tessitura alle attività ludico-ricreative per i più piccoli, a concerti, spettacoli e proiezioni, consulenze omeopatiche e ristorazione e degustazioni biologiche equo-solidali. Informazioni dettagliate sul sito www.ecoandequo.it





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 05 ottobre 2006 - 1033 letture

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