Urbino: la Federazione Italiana Bocce nel Motefeltro per un convegno in Universi

2' di lettura 30/11/-0001 -
Il poliedrico e affascinante mondo del gioco delle bocce, che da millenni appassiona emoziona e coinvolge intere generazioni è al centro di un Convegno che il 29 settembre e 30 settembre ripercorrerà l’evoluzione di uno sport più forte del tempo.
Dalle sferiche bocce in pietra rinvenute nel 700 avanti Cristo nella città neolitica di Catal Huyuk, al primo bocciodromo venuto alla luce tra le rovine di Pompei, il viaggio nel mondo delle bocce arriva fino alla modernità.

da PiQuadro


L’Università degli Studi di Urbino, e la Federazione Italiana Bocce, si confronteranno per ripercorrere le tappe salienti di una diffusione ultramillenaria e per delineare le prospettive di crescita e di sviluppo di un’attività che può vantare in Italia intorno ai due milioni di appassionati, che si cimentano a livello amatoriale e agonistico.
Il Convegno, dalla valenza itinerante si sposterà da Urbino, a Cagli a Piobbico, scegliendo come cornice tre gioielli storici delle città: l’Oratorio delle Grotte in Urbino, il Teatro Comunale a Cagli e il Palazzo Brancaleoni a Piobbico offrendo ai partecipanti la possibilità di assaporare le meraviglie di un territorio dalle mille sfaccettature artistiche culturali e naturali.

Il dibattito, che sarà concentrato nella mattinata di sabato 30 settembre nel Teatro Comunale di Cagli a partire dalle ore 10.00, sarà animato dalle riflessioni di personaggi di spicco nel mondo accademico urbinate, come il professor Vilberto Stocchi, preside della Facoltà di Scienze Motorie, il professor Ario Federici della medesima facoltà, che si confronteranno con illustri esponenti della Federazione Italiana Bocce, tra cui il presidente nazionale Romolo Rizzoli e Paola Pigni, campionessa mondiale di atletica leggera.

Presente anche l’Arcivescovo di Urbino Urbania e Sant’Angelo in Vado S.E. Monsignor Francesco Marinelli, che darà il primo saluto di benvenuto all’Oratorio delle Grotte di Urbino, seguito dall’Ing. Cav. Alessandro Cioppi, direttore tecnico dell’Arcidiocesi, che insieme allo scrittore tedesco Veit Molter e l’attrice teatrale Lucia Ferrati, presenteranno una parte di storia del Montefeltro attraverso i lavori di restauro.

A curare l’organizzazione di quest’innovativa forma di promozione turistica che porterà nel territorio tutti i presidenti regionali della Federazione da tutta Italia, è la società pionieristica PiQuadro, nata dall’iniziativa privata di un gruppo di imprenditori locali, mossi dalla volontà dare il proprio contributo per la promozione e la divulgazione di un territorio nel quale sono nati e cresciuti, e del quale conoscono a pieno le potenzialità.

Un appuntamento importante quindi, nel quale verranno tracciati i contorni di un legame antico e profondo che lega il gioco delle bocce al territorio del Montefeltro e che rappresenta un’occasione di confronto e di crescita tra Università e Federazione sportiva.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 settembre 2006 - 1794 letture

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