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150 esperantisati nelle Marche

3' di lettura 30/11/-0001 -
Mercoledì 2 agosto verranno nella nostra Regione 150 esperantisti di 26 Paesi diversi. Si tratta di un gruppo dei partecipanti al Congresso Universale di Esperanto che si svolgerà a Firenze, dal 29 luglio al 5 agosto.
I 150 congressisti visiteranno il "Museo Omero", ad Ancona; andranno alla Basilica di Loreto e godranno le piacevolezze offerte da una delle nostre spiagge.

dal Gruppo Esperantista Marchigiano
http://www.laverdapego.it


Il Gruppo Esperantista Marchigiano accoglierà i centocinquanta congressisti. In ricordo della loro visita alla nostra Regione e come segno tangibile di amicizia, offrirà una medaglia in bronzo, dello scultore Mauro Graziani, che raffigura il Duomo di Ancona e un'incisione che riproduce lo stesso "San Ciriaco".

La delegazione dei marchigiani sarà al Congresso mondiale di Firenze insieme a più di 2000 delegati che rappresentano ogni parte del mondo: sessantuno nazioni, ma una sola lingua che permette loro di discutere, senza bisogno di interpreti, di chiacchierare, di godersi spettacoli teatrali e musicali, una nutrita serie di lezioni universitarie tenute da accademici dei cinque continenti, di riunirsi in piccoli gruppi di interesse (insegnanti, ferrovieri, cattolici, non-vedenti…), ma anche di fare i turisti col tipico naso insù.

Questo è il terzo congresso consecutivo con oltre 2000 partecipanti, dopo quelli di Pechino (2004) e Vilnius (2005), cosa ancor più rilevante se si considera che tutti i congressisti aderiscono a titolo personale, sostenendo direttamente le spese, e che molti provengono da paesi tutt'altro che ricchi.

Il maggior gruppo nazionale sarà quello francese, con 288 congressisti, seguiti dai 259 italiani e da 179 giapponesi, ma numerose anche le rappresentanze di Germania, Polonia, Russia, Belgio, Brasile, Spagna e Lituania.

Una settimana per incontrarsi tra amici che abitano a decine di migliaia di chilometri distanza, ad ore di fuso orario di differenza, ma anche una settimana per conoscere meglio l'Italia, la sua cultura, i suoi monumenti, i suoi ristoranti, i suoi vini.

E l'Italia accoglie questi ospiti un po' speciali con tutta una serie di piccole attenzioni. Il Ministero degli affari esteri ha sostenuto la pubblicazione in esperanto dei "Promessi sposi", il Comune di Firenze ha pubblicato in esperanto una guida tutta speciale alla città, diversi enti e ditte private hanno contribuito con le cartelle per i congressisti, con l'edizione in esperanto dei "Malavoglia" di Verga, con una raccolta dei principali saggi che il grande linguista Bruno Migliorini ha scritto in esperanto (e in suo onore l'Università di Firenze e l'Accademia della Crusca organizzano, nei giorni immediatamente precedenti il Congresso, un importante seminario commemorativo), con uno spettacolo di sbandieratori…

Sono oltre 300 i nuovi libri che ogni anno vengono pubblicati, un po' dovunque nel mondo, nella lingua internazionale: non solo traduzioni, ma anche opere scritte in originale in esperanto, che con sempre maggior frequenza vengono poi tradotti in varie lingue nazionali.
Spomenka Štimec (Zagabria), i cui libri sono pubblicati oltre che in esperanto in croato, giapponese, francese, cinese, tedesco, presenterà a Firenze il suo nuovo libro "Hodler a Mostar" che riporta sulla copertina un autoritratto del famoso pittore svizzero, trafugato durante le guerre balcaniche dal museo di Sarajevo, nella speranza di aiutare a ritrovarlo.

Il sito del Congresso:
http://www.ukflorenco2006.it/

Il Comitato d'Onore:
http://www.ukflorenco2006.it/unikodo/comitato-d-onore/ .





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 luglio 2006 - 1523 letture

In questo articolo si parla di esperanto, redazione





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