counter

Fano: L’insostenibile insicurezza dell’essere.... pedone e ciclista

2' di lettura 30/11/-0001 -
Continua senza sosta lo stillicidio di incidenti che vedono coinvolti pedoni e ciclisti.

da la Lupus in Fabula


Dopo l’ennesimo morto non possiamo non ribadire quello che sosteniamo da mesi. Respingiamo fin d’ora le accuse di strumentalizzazione da parte di chi ha la coscienza sporca e non trova di meglio da dire.

Non è nostra intenzione accusare l’amministrazione comunale di responsabilità o di inadempienze sul singolo episodio. Esiste però una generale situazione di grave pericolo per pedoni e ciclisti, a causa delle scelte che la Giunta Aguzzi ha adottato, a cominciare dalla decisione di togliere i semafori e di introdurre quasi ovunque le rotatorie.

L’attuale amministrazione sembra preoccuparsi solo di agevolare l’uso e l’abuso dell’auto e di ignorare volutamente i bisogni di pedoni e ciclisti, ed in genere degli utenti più deboli della strada (bambini, anziani, diversamente abili).

Ci sono decine di esempi che confermano questa politica. Uno su tutti l’aberrante suddivisione di spazi dei marciapiedi di Via Roma-Palazzo Tecchi: a scapito di pedoni e ciclisti, é stata legittimata una sosta che non ha diritto di esistere in un tratto di strada con quelle caratteristiche di traffico e di pericolosità.

Nel deserto di iniziative per favorire la “mobilità dolce” abbiamo visto nascere solo qualche attraversamento dipinto di rosso, e nulla più. Serve ben altro per ridare fiducia a sicurezza ai moltissimi cittadini che ormai hanno paura di uscire di casa, senza la protezione di una “scatola di latta con le ruote”.

Servono con urgenza:
Passaggi pedonali rialzati, dipinti con vernice riflettente e ben illuminati sulle principali arterie;
Marciapiedi e percorsi pedonali protetti in tutte le strade (almeno su un lato);
Una moderna Rete di piste ciclabili, estesa e funzionale;
Passaggi pedonali per biciclette;
Parcheggi scambiatori auto-bici-bus con pensiline per i ricovero delle biciclette o per il loro noleggio;
Ampliamento delle Zone a Traffico Limitato e istituzione delle Zone 30 e delle Isole Ambientali.

Ma soprattutto serve una vigilanza che non tolleri più gli abusi e reprima puntualmente e senza eccezioni le infrazioni, soprattutto se mettono in pericolo la sicurezza.

Pretendiamo che Dirigenti super pagati adempiano con professionalità e impegno ai loro ruoli. Vogliamo conoscere la natura, frequenza e gravità degli incidenti che hanno coinvolto pedoni e ciclisti negli ultimi due anni. Auspichiamo che tutti i cittadini che si sentano danneggiati da questo stato di cose facciano sentire con forza la propria voce.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 luglio 2006 - 1141 letture

In questo articolo si parla di fano, lupus in fabula