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Il rigore sbagliato della Francia? Peggio di una stecca

2' di lettura 30/11/-0001 -
Il tenore di Aida, Walter Fraccaro, racconta le fatiche e le insidie del mestiere di cantante.

da Sferisterio Opera Festival


“Siamo come dei trapezisti senza rete” afferma Walter Fraccaro, il Radamès di Aida. Per il tenore veneto, la vita di un cantante è paragonabile a quella di un atleta. “Bisogna allenarsi continuamente, perché la voce cambia, poi occorre stare attenti al caldo, alle temperature basse, al cibo. Cantare all’aperto è difficile, un colpo di vento ti può sporcare le corde vocali e la voce non esce più. Anche se un rigore sbagliato alla finale dei Mondiali di calcio come quello di Trezeguet è peggio di una stecca”.

Il paragone con gli atleti ricorre spesso. “Io stesso – prosegue Fraccaro – quando sono nella mia casa in campagna, mi dedico all’attività fisica. Mi sveglio la mattina molto presto e vado a fare un giro a cavallo, oppure a camminare tra i percorsi del monte Grappa”. Amante degli animali, il tenore veneto si dedica anche al giardinaggio e alla lettura. “Leggo di tutto, dagli scrittori italiani a quelli stranieri, passando dalla narrativa alla saggistica. C’è un argomento che preferisco. È la storia italiana, dall’ascesa del fascismo alla caduta. Come scelgo i libri? Sfoglio la prefazione e se cattura la mia attenzione vado avanti, altrimenti lo metto da parte per leggerlo in un altro momento”.

L’ottobre del 1993 ha segnato la svolta della sua carriera, con il secondo premio (primo premio non assegnato), al Concorso Internazionale Francisco Viñas a Barcellona, il premio Placido Domingo come miglior tenore e il premio Montserrat Caballé come miglior interprete verdiano. “Fino a quel momento, mi dividevo con molta fatica tra due lavori: quello del cantante e dell’impresario edile. Ho dovuto scegliere uno dei due e con molta fatica ho lasciato la mia attività artigianale”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 luglio 2006 - 1061 letture

In questo articolo si parla di macerata, sferisterio





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