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La Amati firma il decreto sull'amianto: in arrivo fondi per le vittime

2' di lettura 30/11/-0001 -
La senatrice senigalliese Silvana Amati ha firmato il disegno di legge 23., presentato al Senato nei giorni scorsi“Ho buone speranze che questo disegno di legge venga accolto favorevolmente e celermente dalle Camere per l’importanza della materia che regola e perché con me lo hanno firmato altri senatori di prestigio come Casson, Franca Rame, Russo Spena, Ronchi, Guido Calvi, che condividono con me la convinzione che il capitolo dell’amianto debba essere chiuso al più presto in maniera equa e positiva.

dai Democratici di Sinistra
Direzione Nazionale


Il disegno di legge contiene disposizioni a favore dei lavoratori e dei cittadini esposti ed ex esposti all’amianto e dei loro familiari. Delega inoltre al Governo l’adozione del testo unico in materia di esposizione all’amianto.

Silvana Amati ha sostenuto di aver creduto doveroso portare in Parlamento l’esperienza sull’amianto vissuta da Senigallia e dalle Marche. Infatti, per condurre a compimento in Italia l’ultima fase della lotta contro l’amianto, iniziata più di quaranta anni addietro, occorreva ancora oggi perseguire tre obiettivi prioritari: la bonifica del territorio, la realizzazione di forme adeguate di tutela sanitaria e la creazione del fondo per le vittime dell’amianto. Si tratta proprio delle finalità perseguite dal disegno di legge n. 23 anche istituendo appositi Fondi.

Per prima cosa questo disegno di legge fornisce una definizione dei lavoratori e dei cittadini esposti all’amianto, considerando persone a rischio anche coloro che pur non manipolando l’amianto ne sono venuti a contatto per motivi abitativi, familiari o ambientali.

L’art 2 del disegno di legge prevede poi l’istituzione presso l’INAIL del Fondo vittime dell’amianto, sottolineando la necessità di prevedere una forma di risarcimento soprattutto per quei lavoratori che, ai sensi della legge 257 del 1992, non hanno avuto il riconoscimento di alcun beneficio previdenziale. L’articolo 3 del disegno di legge firmato dalla senatrice Amati prevede anche l’istituzione del Fondo nazionale per il risanamento degli edifici pubblici, finalizzato al finanziamento degli interventi diretti ad eliminare l’amianto.

Il programma decennale di risanamento, da approvare con decreto del Ministro della salute, prevede prioritariamente la messa in sicurezza degli edifici scolastici ed universitari, delle strutture ospedaliere, delle caserme, degli uffici aperti al pubblico. Con l’articolo 4 il disegno di legge introduce una serie di agevolazioni tributarie per l’eliminazione dell’amianto anche dagli edifici privati.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 luglio 2006 - 1360 letture

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