counter

Gradara: tutto pronto per la II edizione dell'Assedio al Castello

3' di lettura 30/11/-0001 -
L’evento tanto atteso che nel 2005 ha attirato a Gradara un folla imprevista di spettatori (in tutto circa 40.000) sta per ripetersi con toni più festosi e spettacolari.

da Gradara Innova


Quest’anno dopo l’assedio si celebra il trionfo delle truppe di Sigismondo Pandolfo Malatesta, che alla fine del 1446 - dopo più di quaranta giorni di violenti assalti ed estenuanti combattimenti - riuscì a difendere il castello e a convincere le truppe nemiche ad abbassare le armi.

Quella grande vittoria, un periodo duro e glorioso al tempo stesso nella storia di Gradara, viene oggi commemorata, dopo più di cinque secoli, con tre giorni intensi di rievocazioni storiche, che avranno inizio il pomeriggio del 21 luglio e termineranno la sera di domenica 23 luglio.

Venerdì 21 luglio alle ore 22.30 viene riproposto, come un trionfale esordio, il grande spettacolo musicale-pirotecnico. Uno sfavillare continuo di luci multiformi e multicolori sparate dalla cinta muraria sono in grado di incantare, per più di trenta minuti, il pubblico che verrà posizionato nella vallata sottostante il castello. Torri, merli e mura difensive diventano vive, grazie agli effetti speciali, ai giochi di illuminazione e alle musiche solenni che ripropongono le crudeli suggestioni e le esaltanti emozioni di quei giorni di guerra.

Poi, a tarda notte, Gradara si dispone per i grandi festeggiametni della vittoria. L’esercito in armatura, accampato in più parti intorno alla fortezza, si prepara fra una battaglia e l’altra ad accogliere i visitatori. Questi verranno condotti, già dalle ore pomeridiane, all’interno delle tende e degli accampamenti e saranno i soldati stessi ad illustrare gli usi della vita quotidiana e le abitudini militari prima, durante e dopo le battaglie.

Il tutto è reso possibile grazie alla collaborazione organizzativa del CERS (Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche), ormai famoso a livello internazionale per le sue ricostruzione storiche e per gli allestimenti scenografici.

A partire dalla notte di venerdì e per tutta la giornata del 22 e 23 luglio, il borgo diventerà una sorta di museo vivente di performance storiche e di attrazioni. Episodi di battaglie e assalti alle porte della città si alterneranno a spettacoli di artisti, giocolieri e mangiafuoco. E alla fine nella tarda serata di domenica 22 luglio, la Corte Malatestiana esibirà la sua magnifica parata di nobili, cortigiani e tamburini, quasi a testimoniare la pace e l’equilibrio ritrovati dopo le numerose azioni di guerra.

All’interno del borgo tutti sono coinvolti e vivono nell’attesa del grande evento, ancora alla sua prima edizione, ma con tutte le carte in regola per competere con le note rievocazioni storiche della zona e per diffondere la sua fama anche al di fuori dei confini regionali.

Per informazioni sui dettagli del programma dell’Assedio: Gradara Innova 0541-964673 oppure www.gradara-medievale.com






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 luglio 2006 - 1074 letture

In questo articolo si parla di gradara





logoEV
logoEV