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950 mila euro per dare vita alla rete territoriale centri educazione ambientale

3' di lettura 30/11/-0001 -
Con un’assegnazione di 948 mila euro, la giunta regionale, riunitasi oggi a Serra De’ Conti nell’ambito degli incontri programmati sul territorio con gli Enti locali, ha approvato un provvedimento fondamentale per dare attuazione al Programma Triennale regionale di informazione, formazione e educazione ambientale 2006-2008. L’atto che stabilisce la ripartizione delle risorse per il 2006 consente, infatti, di dare vita alla Rete territoriale dei Centri di Educazione Ambientale (CEA).

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


L’educazione ambientale – ha commentato l’assessore regionale all’Ambiente, Marco Amagliani - è il migliore investimento che si possa fare per un’autentica tutela, valorizzazione ed utilizzazione sociale del territorio. E perché l’ambiente, da oggetto da ‘consumare’ o da mettere in ‘riserva’, diventi soggetto e fattore di qualità dello sviluppo a vantaggio di tutti. “

La Rete territoriale dei CEA è composta da 5 laboratori territoriali (LABTER) provinciali, 7 Laboratori territoriali, 20 Centri d’esperienza (CE) e Centri risorse . La rete si articola in nodi di cui i Labter provinciali costituiscono il primo livello, svolgendo funzioni di coordinamento per la formazione e qualificazione degli operatori e la pianificazione delle attività.

Gli altri Labter svolgono funzioni di raccordo in ambiti territoriali omogenei (fascia marino-costiera, collinare , montana). I Centri di esperienza hanno il ruolo di progettare servizi di informazione, formazione ed educazione alla cittadinanza sia giovane che adulta. I Centri risorse operano su più Laboratori per le attività dei gruppi di animazione.

Le risorse disponibili saranno destinate alla gestione e all’attività dei LABTER e dei Centri d’Esperienza (CE), oltre che alle spese di potenziamento dei Centri Risorse e dei Centri di Educazione ambientale per ampliare la fruizione dell’intera rete territoriale.

Con un’altra deliberazione, la giunta regionale ha poi adottato le procedure per l’istituzione degli organismi di concertazione e coordinamento che consentiranno la piena attuazione del Programma triennale regionale INFEA – Informazione –Formazione – Educazione ambientale 2006-2008.

Oltre al coordinamento generale del Sistema INFEA da parte della Regione Marche, viene prevista l’istituzione di un Tavolo Istituzionale programmatico costituito da Regione e Province, e in seduta allargata anche da UNCEM, ANCI, ARPAM, Parchi e Riserve, Università, Scuola, per formulare programmi e proporre strategie a sostegno del Sistema, secondo un principio di partenariato e partecipazione allargata ai soggetti istituzionali e di collaborazione con partner sociali.

Un Tavolo operativo tecnico, composto dal Centro regionale INFEA ( nodo centrale della Rete territoriale) e dai LABTER provinciali, per raccordare le funzioni di informazione-formazione-educazione sul territorio.

Con questi due atti – ha concluso l’assessore Amagliani - intendiamo applicare strumenti operativi propri dei sistemi a rete, per dare piena efficacia alle scelte che saranno assunte, indispensabili per governare concretamente il Sistema INFEA. Modalità di lavoro che privilegiano una logica di partecipazione dinamica e allargata e che identificano l’educazione ambientale come risorsa di alimentazione dello sviluppo socio-culturale della regione."





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 luglio 2006 - 1069 letture

In questo articolo si parla di marco amagliani, regione, fondi monetari





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