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Terre di Teatri: presentato il cartellone estivo 2006

4' di lettura 30/11/-0001 -
Musica, danza, prosa, poesia attraversano la nostra provincia per dare vita a uno straordinario “festival diffuso” che rende viva ed emozionante l’intera estate. Il territorio si trasforma in una “terra di teatri” dove ogni luogo è capace di ospitare uno spettacolo, dalle abbazie alle piazze, dai giardini ai castelli, fino agli ambienti naturali più suggestivi.

dalla Provincia di Macerata
www.provincia.mc.it


Sono i tasselli di un unico puzzle che prende il nome – appunto – di “Terra di teatri Festival”. Il suo cartellone è coordinato e promosso dalla Provincia di Macerata in collaborazione con Regione, Arena Sferisterio, “Amnes” e d’intesa con i 23 Comuni coinvolti nella rassegna.

“Riproponiamo il festival – ha spiegato Donato Caporalini, assessore ai Beni culturali – con un doppio intento: da un lato, accorpare iniziative e date in un unico programma per rendere più organica ed efficace la proposta turistica provinciale; dall’altro, produrre spettacoli per valorizzare esperienze, professionalità e creatività del territorio e per raggiungere, attraverso tali opere, anche i centri minori della nostra provincia, così da rendere ancor più esteso il ‘Festival’ dell’estate maceratese”.

L’edizione 2006 si apre con un’importante co-produzione della stessa Provincia di Macerata e del “Forum Neues Musiktheater” del Teatro dell’Opera di Stoccarda. Si tratta de “Il cielo sulla terra”, un’opera del contrabbassista e compositore Stefano Scodanibbio che, in prima esecuzione in Italia (il debutto è avvenuto il 1° giugno a Stoccarda), verrà presentata al pubblico domenica 23 luglio al teatro “Vaccaj” di Tolentino. E’ un lavoro in cui si sposano musica e teatro e dove sono protagonisti 2 danzatori, 15 bambini, 10 strumentisti, video ed elettronica.

“Lo spettacolo – spiega Scodanibbio – guarda da vicino le utopie del ventesimo secolo, le quali non devono essere pensate come qualcosa che avverrà un giorno, piuttosto come una grande bellezza del presente”. Per tale motivo è stata affidata buona parte dell’azione scenica a dei bambini. Tutte le altre “tappe” del festival si terranno ad agosto. Unica eccezione, il prologo di giugno ad Apiro: l’opera giocosa “Chi rapì la topina Costanza?”, tratta da “Il ratto del serraglio” di Mozart.

Le altre date in cartellone. Martedì 1 agosto: in piazza Leopardi, a Montecassiano, concerto lirico con gli artisti impegnati nella stagione allo Sferisterio. Venerdì 4 agosto: a Villa Collio di San Severino esibizione di “Musiche di W. Amadeus Mozart per la Massoneria” da parte della “Salvadei Brass”. Sabato 5 agosto: a Montelago, dal tramonto all’alba, “Montelago Celtic night” curata da “Arte nomade” assieme ai Comuni di Sefro, Camerino e Serravalle. Da lunedì 7 a venerdì 11 agosto: alle grotte di Sant’Eustachio di San Severino, “Baccanti” di Euripide, per iniziativa dell’associazione culturale “Ecate”. Martedì 8 agosto: al teatro “Marchetti”, musiche di scena per soli, coro e orchestra “Thamos, Konig in Agypten” di Mozart.

Protagonisti l’Orchestra filarmonica marchigiana e il coro lirico “Bellini”. Lunedì 14 agosto e mercoledì 16 agosto, rispettivamente a Corridonia e a Potenza Picena, “L’uomo femmina” di Baldassarre Galoppi; il Maestro Cinzia Pennesi dirige l’orchestra “Accademia della Libellula”. Ad ottobre, poi, prenderà il via una serie di esecuzioni musicali del “Quartetto Petrassi” a Macerata, Mogliano, Montecosaro, Montefano, Treia e Civitanova Alta. L’iniziativa, promossa in collaborazione con la Società civile dello Sferisterio, proseguirà fino a dicembre. Infine, abbinate al cartellone di “Terra di teatri” – festival sostenuto anche da Banca delle Marche e “Natural Village” – ci sono numerose rassegne che col tempo si sono radicate sul nostro territorio e che oggi si propongono al grande pubblico con una “veste” autonoma.

Questi eventi, alcuni di rilievo nazionale, sono il “Premio Massimo Urbani”, “Opera Aperta”, “Musicamdo Jazz & blues”, “Civitanova Danza”, “Conosciamo l’autore”, “Esteuropaovest”, “Arena Gigli estate 2006”, “Tau” (Teatri antichi uniti), “San Severino Marche Blues Festival” e il “Camerino Festival”. A questi si aggiungono il “Musicultura Festival”, che già si è consumato allo Sferisterio, e ovviamente la stagione lirica di Macerata che resta il “fiore all’occhiello” delle proposte estive provinciali. A conferma che il “Terra di teatri festival” – come ha più volte sottolineato l’assessore Caporalini – fa sempre più da “collante” degli eventi e delle produzioni di qualità.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 luglio 2006 - 1044 letture

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