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Il Tar respinge il ricorso del comune di Sassoferrato

3' di lettura 30/11/-0001 -
IL TAR RESPINGE IL RICORSO DEL COMUNE DI SASSOFERRATO SUL RIPARTO FINANZIAMENTI PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DI STRADE RURALI DI PROPRIETA’ COMUNALE
“Trasparenti e corrette le ripartizioni dei fondi della L.R. 46/92 operate dalla Comunità Montana”.

di Daniele Gattucci
gattucci@cadnet.marche.it


La decisione del Tar ristabilisce una situazione di certezze di metodo merito rispetto alle richieste avanzate dal Comune di Sassoferrato che nulla hanno a che fare con l’aspetto prettamente politico”.

E’ il presidente della C.M.Esino Frasassi, Fabrizio Giuliani, a dare notizia del provvedimento adottato dal Tar su una questione legata al finanziamento della 10° ed 11° annualità chiesto dal municipio del sindaco Rinaldi.

“Non è nel nostro costume e tanto meno fa parte del nostro bagaglio amministrativo innescare conflitti con i Comuni appartenenti al nostro territorio e di conseguenza non si comprende e non si accetta quanto espresso in relazione procedure adottate, trasparenti e corrette, circa il riparto dei fondi della L.R. 46/92, arrivando a minacciare di - attivare ogni possibile azione- nei confronti della Comunità Montana.

E’ ancora più chiaro il presidente “a seguito del finanziamento per la manutenzione straordinaria delle strade, ottenuto ai sensi della L.R. 46/92 sulla X° XI° e XII annualità, l’Ente ha ritenuto corretto procedere secondo l’indicazione della Conferenza dei Sindaci, tenutasi nel 2002 in occasione del primo finanziamento, concertando con i primi cittadini il riparto senza avvalersi della prerogativa di procedere in modo autonomo nell’assegnazione dei fondi ai municipi. E’ opportuno ricordare – aggiunge - che, all’epoca, Sassoferrato aveva ottenuto la somma più alta (€ 309.874,13) rispetto a tutti gli altri a Comuni, dietro motivata ed accorata richiesta riguardo alla necessità di risolvere alcune emergenze. In tale occasione fu riconosciuto il senso di responsabilità dei componenti della Conferenza nel condividere tale richiesta, e venne manifestata la disponibilità a riequilibrare le assegnazione nel caso che la Comunità Montana avesse ottenuto ulteriori finanziamenti nel futuro.

In funzione del quadro generale prospettato, Giuliani, chiosa “Nel riparto dei nuovi finanziamenti ottenuti non si è visto lo stesso atteggiamento responsabile e coerente di Rinaldi nei confronti degli altri Sindaci. Infatti, nella Conferenza del 21 settembre, tutti i vertici delle altre amministrazioni municipali, ad eccezione di Sassoferrato, hanno condiviso la proposta di ripartire la X° e XI° annualità pari ad € 1.500.000,00 con il criterio di uniformare le somme assegnate ad ogni Comune. Nonostante ciò, Sassoferrato ha ottenuto la somma più alta rispetto a tutti i Comuni e nella successiva Conferenza dei Sindaci, tenutasi il giorno 13 ottobre, circa il riparto della somma a disposizione di € 1.000.000,00, si è adottato il criterio di suddividere la quota del 35% in parti uguali fra tutti ed il 65% in base alla lunghezza delle strade rurali. Da tale criterio, in base alla lunghezza delle strade dichiarate da ogni Comune, è risultato che Sassoferrato abbia ottenuto il secondo maggior importo pari a € 180.000,00, dopo Fabriano. Se infine si analizza il riparto generale di tutte le assegnazione fatte, Sassoferrato, ha ottenuto il secondo maggior importo assoluto (€ 489.874,13,) dopo Fabriano.

Per tutto questo – termina Giuliani – dopo il pronunciamento del Tar – va evidenziato che questa la Comunità Montana non sarà distolta, per la questione sollevata, dall’onorare gli impegni assunti nei confronti di tutti i Comuni e della Provincia d’Ancona nei modi, tempi e con il riparto già esplicitato, ammesso che non pervengano indicazioni diverse dagli altri Comuni, dai quali in ogni caso ci si attende un intervento in merito”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 04 luglio 2006 - 1291 letture

In questo articolo si parla di strade, tar, sassoferrato





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