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Vertenza Esaleasing: incontro con i Sindacati

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Annunciata per oggi l’Assemblea dei lavoratori in Piazza Roma dove verrà illustrata una proposta da presentare ai vertici della BPU di Bergamo.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

Situazione ancora di stallo per i lavoratori del gruppo Esaleasing di Ancona che stanno attuando una mobilitazione con l’astensione quotidiana per un’ora dal lavoro, dopo la rottura delle trattative con i vertici della BPU di Bergamo, la Banca che incorporerà il gruppo dipendente della Banca Popolare di Ancona entro l’8 luglio prossimo. Tra le altre ripercussioni negative per la città e la regione, che perderebbero comunque una struttura operativa citata come modello di produttività nel settore leasing in Italia, anche un azzeramento degli accordi integrativi e una disparità di trattamento nei livelli salariali rispetto ad altri lavoratori della stessa filiera bancaria.

Oggi pomeriggio la situazione è stata illustrata approfonditamente all’assessore regionale al Lavoro Ugo Ascoli dalle segreterie regionali e provinciali di CGIL e CISL e dalle RSU aziendali in un incontro presso l’assessorato regionale.

Dopo il blocco delle trattative delle scorse settimane, i rappresentanti sindacali hanno annunciato per domani un’assemblea dei lavoratori – in Piazza Roma ad Ancona – nel corso della quale verrà illustrata una proposta concreta da presentare ai vertici della BPU per riprendere il dialogo.

L’assessore Ugo Ascoli dopo aver confermato la sua solidarietà ai lavoratori, si è augurato una buona ripresa della trattative, “ma se dovessero sorgere ulteriori problemi, la Regione è naturalmente disponibile ad aprire un tavolo di discussione con le parti entro le prossime settimane.”

I Sindacati hanno, infatti, evidenziato come i maggiori nodi e le più forti preoccupazioni attengano a due fattori importanti. Il primo è la riduzione di organico ad Ancona di 13 lavoratori, di cui 11 verranno redistribuiti sul territorio regionale in filiali delle Banca Popolare di Ancona , nel maceratese e nell’ascolano e due a Bergamo in posizioni apicali. Questo fatto quasi sicuramente comporterà una dequalificazione delle professionalità acquisite e un annullamento in pari numero di contratti a tempo determinato e di lavoro interinale. “Quindi – ha sottolineato l’assessore- siamo di fronte ad una riduzione di alcuni posti di lavoro nel settore bancario delle Marche.”

Inoltre, la seconda, ma non meno importante questione è attinente ad un impoverimento delle funzioni strategiche del terziario per l’economia e quindi del tessuto economico provinciale e regionale. L’Esaleasing di Ancona , infatti, costituisce un’ importante funzione locale di supporto alle imprese. “La prevista fusione con la BPU- ha rilevato l’assessore- farebbe trasferire tali funzioni al Nord e ciò rischia di rendere più difficile una promozione dell’economia regionale agli stessi livelli. ”


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 maggio 2006 - 1294 letture