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Ad Acquaviva Picena la sede del Centro Studi per l'Archeologia dell'Adriatico

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Portato a compimento dall'Amministrazione Infriccioli un importante progetto durato ben 3 anni: la Sede di Acquaviva Picena del "Centro Studi per l'Archeologia dell'Adriatico", ubicato presso il ristrutturato palazzo Celso Ulpiani.

dal Comune di Acquaviva Picena

Si tratta della prima sede fisica Italiana, distaccata da quella principale di Ravenna, del Centro Studi per l'Archeologia dell'Adriatico, Ente che ha il fine di promuovere e coordinare le ricerche e gli studi connessi all'antichità di tutto il bacino Adriatico.

Sabato 27 maggio il Sindaco e gli Assessori, alla presenza di tante autorità tra cui il Professor Giuseppe Sassatelli, Preside di Facoltà di Lettere Antiche presso l'Univesrità di Bologna e Presidente del Centro Studi, hanno inaugurato la prestigiosa sede acquavivana. Presenti altresì il Dott. Giuliano De Marinis, Soprintendente Capo (Beni Archeologici) della Regione Marche, la Dottoressa Lucentini, Ispettrice della Soprintendenza, il Vice Presidente della Provincia di Ascoli Piceno Emidio Mandozzi, il Professor Gino Bandelli dell'Università di Trieste, il Professor Lorenzo Braccesi dell'Università di Padova, il Professor Pier Luigi Dall'Aglio dell'Università di Bologna, il Professor Sandro De Maria dell'Università di Bologna, il Professor Gianfranco Paci dell'Università di Macerata, il Professor Antonio Gottarelli, Responsabile del Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna.

Tanti quindi i docenti e gli esperti di archeologia provenienti da tutta Italia, che in una tavola rotonda, organizzata presso la sala conferenze del Centro Studi, hanno dato vita ad un dibattito sul tema della tutela e della valorizzazione dei siti archeologici nel contesto tra le due sponde dell'Adriatico.

A tal proposito, l'Amministrazione Comunale ha avuto il piacere di ospitare la delegazione Croata, composta da docenti dell'Università di Zara e da Josko Zaninovic, Direttore del Museo Civico di Drni§.

Già iniziati i primi contatti, dunque, per quello che sarà il prossimo gemellaggio tra i due paesi: Acquaviva Picena e Drni§, accomunati da tanti fattori tra cui l'archeologia, il turismo, la storia, la cultura e le tipicità.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 maggio 2006 - 1138 letture