counter
SEI IN > VIVERE MARCHE >

Le classi vincitrici di Futurlegno 2006

3' di lettura
1323

Giovedì 18 maggio, nell'ambito dello Xylexpo di Milano c/o il nuovo Ente Fieristico di Rho-Milano, si è svolta la fase finale di Futurlegno. Assegnati agli studenti di Saluzzo, Reggio Emilia e Cortina d'Ampezzo i primi tre premi. Il concorso, promosso da Confartigianato Legno Arredo e giunto alla sua terza edizione, punta ad avvicinare i giovani al mondo del legno, come opportunità professionale e occasione di ricambio generazionale per il settore.

da Confartigianato

Protagonisti i giovani, giovedì 18 maggio allo Xylexpo di Milano, grazie alla sfida conclusiva di Futurlegno 2006, concorso rivolto alle scuole superiori di tutta Italia, giunto alla terza edizione nazionale e promosso dalla Confartigianato Legno Arredo, con il sostegno di Acimall, Federlegno Arredo e Gruppo Millennium. Il concorso ha coinvolto nei mesi scorsi gli studenti delle scuole medie superiori di tutt’Italia attraverso un questionario di oltre 30 domande, che ha offerto l’opportunità di studiare, ricercare, approfondire segreti, notizie e curiosità sul legno.
La sfida, a colpi di quiz, è stata ispirata ad un avvincente intervento del prof. Franco Laner, docente allo IUAV di Venezia, che ha svelato alcuni curiosi segreti del legno, puntando l'attenzione sulle infinite potenzialità d'utilizzo.

La competizione tra le dieci classi finaliste, selezionate tra le più di 80 partecipanti alla fase preliminare e provenienti da tutta Italia, ha visto prevalere la classe 5° A dell'Istituto Statale d'Arte "A. Bertoni" di Saluzzo (Cuneo), seguita dalla 4° A dell'Istituto Tecnico per Geometri "A. Secchi" di Reggio Emilia, al terzo posto la 5° dell'Istituto Statale d'Arte di Cortina d'Ampezzo (Belluno). Le tre classi si sono aggiudicate rispettivamente 2.000, 1.500 e 1.000 euro. Fra i partecipanti alla fase finale era stata selezionata anche la IV classe dell’Istituto D’Arte di Ancona accompagnata dagli insegnanti: Professoressa Anna Maria Lanari e il Professore Vito Sforza. Le alunne “concorrenti” immortalate durante la premiazione fatta dal Funzionario del Gruppo Legno e Arredo di Ancona Filippo La Rosa anche lui presente, sono: Carletti Irene, Chicconi Melissa, Ghorlanoli Sara, Lorenzoni Elisabetta, Maradonna Roberta, Morgana Angela, Pelucchini Gessica, Rivetti Samanta, Salerno Alessandra, Sgubbi Chiara. Ad ognuna delle restanti sette classi finaliste è andato premio di partecipazione di 500 euro.

L’importanza e il valore di Futurlegno vanno naturalmente ben oltre la competizione: l’obiettivo, pienamente raggiunto anche quest'anno, è di coinvolgere i giovani, proprio nel momento in cui orientano il proprio percorso professionale, avvicinandoli ad un settore - quello della lavorazione del legno - che coniuga sempre più competenze e creatività artigianali con l’utilizzo di nuove tecnologie. In Italia le imprese del comparto legno sono quasi 90.000 per un totale complessivo di 410.000 addetti; offrire un ricambio generazionale e figure professionali in grado di affrontare e vincere le sfide del mercato in un settore così importante per l’economia nazionale è essenziale.
Per i giovani che compiono il loro percorso di studi negli istituti professionali o nei corsi di laurea dedicati al legno e alle sue lavorazioni le prospettive occupazionali sono ottime: quasi tutti vengono assorbiti velocemente dalle aziende del settore, con buoni inquadramenti professionali. Una garanzia che attualmente pochi altri percorsi di studio offrono.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 maggio 2006 - 1323 letture