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I-Log a convegno per le Pm 10

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L’occasione del Convegno del 25-26 maggio al Rettorato di Ancona, dal titolo “Logistica efficiente: prospettive di innovazione per le piccole e medie imprese in Europa” consente alla Regione Marche di illustrare l’ambizioso progetto I-LOG portato avanti con la Svim per la modernizzazione delle reti logistiche delle pmi.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

Gli assessori Pietro Marcolini ai Trasporti e Loredana Pistelli alle Infrastrutture hanno presentato infatti il convegno internazionale su I-LOG come il risultato di “un lavoro non occasionale, ma di un lungo impegno che ha visto lavorare insieme i due assessorati alle Infrastrutture e alla Trasportistica, per lo stesso obiettivo”.

Il Progetto I-LOG mira allo sviluppo dei servizi innovativi per trasporti e logistica a sostegno delle pmi, è curato dagli esperti della SVIM (Società di Sviluppo Marche), promosso dunque dalla Regione, con i fondi INTERREG III-B (2000-2006 Cadses) per un ammontare di 1.400.000 euro circa, destinati al territorio marchigiano (su circa 4,3 milioni in totale). Il network europeo che lavora sull’intero progetto è costituito da 7 Paesi e 23 partners internazionali.

Nelle Marche la ricaduta delle applicazioni ICT sui distretti produttivi locali riguarda il Pesarese per il Mobile (5 le aziende leader coinvolte) e il Fermano per la Calzatura (con 18 aziende locali).

“Una delle strozzature riconosciute allo sviluppo imprenditoriale e produttivo delle Marche – ha detto Marcolini – è la lenta riorganizzazione della logistica gestionale delle imprese: intendiamo con questo termine la gestione e la raccolta dati, documenti e ordini e la loro movimentazione con annesso indotto logistico, magazzino e stoccaggio merce. Lo strumento principe per ben gestire, velocizzare e organizzare tutto ciò appartiene alla materia dell’Innovation e Comunication Technology, quell’ICT che è ormai primo veicolo di modernizzazione e competitività permettendo di avere una rete logistica efficiente e rinunciare alla massa di documenti cartacei”.

“I due progetti che la SVIM presenta al Convegno - hanno aggiunto l’amministratore unico della SVIM Tontini e il direttore Marchesi – curati dai nostri laureati Ida Prosperi e Giovanni Romanini, riguardano Mobile e Calzatura. L’intento è non perdere ma coordinare e rilanciare il prezioso lavoro svolto nei diversi progetti già portati a termine negli anni scorsi come il Galileonet e per i settori dell’agroalimentare, del multisettoriale a Sud di Ancona e della Meccanica; e le azioni innovative intraprese che appunto nell’Industrial Logistic trovano completamento”.

L’assessore Loredana Pistelli ha ricordato infine come le Marche abbiano proprio nei distretti la loro prima forza di modello industriale e in alcune aree in particolare, quella di Fabriano-Jesi che aspetta il completamento dell’Interporto come nodo focale per ultimare il progetto porto-aeroporto-interporto e diventare nodo logistico europeo; e in quello della piattaforma di Civitanova per l’altro settore chiave, il Calzaturiero, le opportunità per un’affermazione duratura e definitiva del modello internazionale di successo del nostro made in Marche, cuore pulsante all’interno del made in Italy.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 maggio 2006 - 1191 letture