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Giornata delle Marche: ragazzi in fila per l'autografo a Spacca

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Centinaia e centinaia di ragazzi in fila per chiedere l’autografo del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, in un clima di festa e allegria.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

Questa l’accoglienza gioiosa che hanno tributato gli oltre 2000 studenti delle scuole dell’intero territorio regionale al governatore Spacca che li ha incontrati oggi al Castello della Rancia di Tolentino (MC) per ricordare la prima Giornata delle Marche, svoltasi il 10 dicembre scorso.

Per quell’occasione i giovani studenti, rispondendo al progetto regionale “Le Marche si raccontano”, avevano presentato numerosi elaborati legati al tema dell’identità marchigiana, una parte dei quali oggi sono stati esposti in mostra nelle sale del Castello.

Il presidente Spacca ha prima visitato la mostra e successivamente, in un abbraccio simbolico carico di gioia e simpatia, si è ritrovato nell’area anfiteatro con tutti gli alunni delle circa 60 scuole di ogni ordine e grado. Qui, insieme con gli assessori regionali alla Cultura, Giampiero Solari, e all’Istruzione, Ugo Ascoli, ai consiglieri regionali Francesco Massi e Francesco Comi, al direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Michele De Gregorio, e al sindaco di Tolentino, Luciano Ruffini, ha risposto alle tante domande degli studenti.

Domande soprattutto legate al significato della Giornata delle Marche e all’identità marchigiana. “Una regione al plurale la nostra – ha sottolineato Spacca – in cui è fondamentale riscoprire il senso di unità al di là dei campanilismi”.

“E’ molto bello avervi qui – ha detto il presidente Spacca rivolgendosi ai giovani – Si respira un’aria di entusiasmo ed energia che ci aiuta a svolgere meglio il nostro compito. Oggi il mondo è senza barriere e questo mondo così indifferenziato ha bisogno di riscoprire le proprie radici”.

Spacca ha ringraziato gli studenti, le scuole e i docenti che hanno contribuito al successo della Giornata delle Marche: “E’ stato proprio il lavoro di questi ragazzi, la loro capacità di intervista ai genitori, ai nonni e alla loro comunità, che ha dato un ricco materiale per riflettere e riscoprire la nostra identità. Un obiettivo che quotidianamente ci proponiamo e che ci deve accompagnare per offrire a tutta la comunità e a ogni singolo marchigiano migliori prospettive e maggiori sicurezze”.

Anche l’assessore Solari ha espresso soddisfazione per l’incontro di oggi: “Il lavoro svolto dalle scuole – ha affermato - crea una nuova identità. Un’identità marchigiana che si ricrea attraverso la memoria di questi ragazzi”.

Per l’assessore Ascoli il cittadino non si forma se non ha la consapevolezza delle proprie radici. Per questo è fondamentale coinvolgere le scuole. Considerazioni condivise anche dal direttore dell’Ufficio scolastico regionale De Gregorio. “La Giornata delle Marche – ha continuato Ascoli - sta diventando patrimonio comune. Le domande che hanno posto i ragazzi hanno dato la possibilità a noi e al presidente di parlare di rapporti internazionali, del gemellaggio dello scorso anno con l’Argentina e con il Belgio quest’anno proprio per la Giornata delle Marche. L’interesse a queste iniziative è vivo. Nel 2005 abbiamo organizzato la manifestazione in poche settimane, credo che questa volta, visto che ci siamo mossi prima, sarà un vento molto più significativo”.

Alle domande è seguito il pranzo al sacco ma prima ancora di questo c’è stato il simpatico “assalto” degli studenti al presidente Spacca attorno a cui si sono stretti per avere il suo autografo personale o la sua dedica a ricordo di una piacevole giornata trascorsa insieme.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 maggio 2006 - 937 letture