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Visso: un accordo per ridurre il traffico

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Una migliore organizzazione urbanistica e una nuova viabilità volta a decongestionare il traffico che attraversa il paese.

dalla Provincia di Macerata
www.provincia.macerata.it

Sono queste le due generali finalità dell’accordo di programma stipulato fra il Comune di Visso e la Provincia di Macerata. Accordo che, sottoscritto dal presidente Giulio Silenzi e dal sindaco Giuliano Pazzaglini, soddisfa quattro principali esigenze di pubblico interesse per la nota e suggestiva località maceratese della vallata del Nera, in cui ha sede anche il Parco nazionale dei monti Sibillini. Da un lato vi è infatti la necessità di razionalizzare la circolazione dei veicoli che quotidianamente percorrono la strada “Valnerina” nel tratto che attraversa il capoluogo di Visso; dall’altro occorre creare nuove aree per insediamenti produttivi, ampliare quelle esistenti e procedere a un riordino fondiario coinvolgendo anche gli spazi pubblici destinati alle attività collettive, a verde pubblico e a parcheggi.

L’accordo di programma, proposto dal Comune e poi istruito dal Settore Urbanistica della Provincia, che ne ha definito anche i dettagli, prevede quale maggiore opera da realizzare una “bretella” stradale sull’ex statale (ora provincializzata) 209 “Valnerina” in grado di assorbire il traffico, soprattutto quello pesante, alleggerendo così il centro abitato di Visso.
In pratica, una volta realizzato il nuovo asse viario, gli autoveicoli provenienti da Pieve Torina e diretti in Umbria, e viceversa, potranno deviare il loro percorso fuori dal paese.

Per quanto riguarda invece l’ampliamento dell’area produttiva, l’accordo tra il Comune e la Provincia stabilisce una serie di interventi: dalla ridefinizione delle aree destinate a servizi e impianti pubblici al riordino dei lotti edificati e da edificare, fino all’inserimento – “nelle destinazioni compatibili di zona” – di attività commerciali connesse all’attività produttiva esistente o da avviare.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 maggio 2006 - 1364 letture