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Inteatrofestival 2006, esci dal Nido

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Lo slogan “Esci dal nido” accompagna il programma estivo di Inteatrofestival, la sigla che dallo scorso anno unisce tutte le attività di INTEATRO in un unico progetto esteso alla produzione, formazione e promozione della scena contemporanea.

da Inteatro

Con questa sigla si intende rilanciare sul territorio la storica vocazione del Festival verso l'internazionalità, la contaminazione tra le arti, l'innovazione del linguaggio teatrale, la ricerca, la valorizzazione dei nuovi talenti.
Dal 16 giugno al 2 luglio, Inteatrofestival 2006 si moltiplica in tre progetti tematici: due a Polverigi sul Teatro del Corpo (Splash-Ifa 2006 immersione totale e Biografie fragili) e uno a Jesi sul Teatro della Parola (Intrecci-Scritture contemporanee Capitolo 6).

Prima tappa, Polverigi, dal 16 al 17 giugno al Teatro della Luna (ore 21), per due giorni di immersione nel lavoro di IFA 2006 condotto dai 13 autori - interpreti che partecipano al progetto di Inteatrofestival Academy. Si tratta di un progetto di ricerca sul rapporto tra danza e altre arti performative sviluppato a contatto con Maestri internazionali quali Nicola Hümpel, Caden Manson, Marco Baliani, Gustavo Frigerio, Maja Delak, Raffaella Giordano, Rebecca Murgi. I brani presentati in Splash - Ifa 2006 immersione totale sono frutto di un intenso lavoro individuale e di gruppo realizzato da giovani danzatori e coreografi provenienti da tutta Europa nel corso del periodo di residenza svolto a Polverigi dal 27 marzo al 15 giugno a Villa Nappi. Il Progetto IFA è sostenuto dalla Regione Marche-Servizio Politiche Comunitarie e Cooperazione allo Sviluppo.

Dal 23 al 25 giugno appuntamento ancora a Polverigi con Biografie fragili, un progetto originale in cui il corpo rivela il proprio potenziale creativo e diventa uno strumento di interpretazione della propria storia individuale e del rapporto con il mondo.
In scena sono tre artisti internazionali per la prima volta in Italia, Cláudia Dias, Sonia Gómez e Benjamin Verdonck, e Sonia Brunelli, giovane emergente della nuova scena teatrale italiana.
In Visita Guiada - in prima nazionale al Teatro della Luna il 23 e 24 giugno - la coreografa e danzatrice Cláudia Dias si presenta nella veste di autrice e interprete di un lavoro autobiografico e ironico dove il corpo e gli oggetti disegnano una mappa sentimentale della propria città, Lisbona, il grande fiume che la attraversa, i ponti, il monumento dei Cristo Rei.
Ancora in prima nazionale e in esclusiva debutterà lo spettacolo Wewilllivestorm, ritratto poetico del belga Benjamin Verdonck, che con oggetti e silenziose figure umane (tra cui il padre dell’artista) costruisce uno spettacolo intrigante, scomodo, misterioso (24 e 25 giugno, palestra scuola media).
Se Verdonk porterà in scena il padre, Sonia Gómez - uno dei migliori talenti della nuova danza catalana - sarà affiancata dalla madre settantenne nello spettacolo Mi madre y Yo che debutterà in prima nazionale e in esclusiva il 25 giugno, al Teatro della Luna. Le due donne mostrano una Spagna senza complessi e raccontano in assoluta libertà i loro rapporti con la famiglia, il proprio corpo, gli uomini.

Chiude la rassegna il 23, 24 e 25 giugno (Sala Sommier) l’italiana Sonia Brunelli impegnata in una produzione Inteatrofestival dal titolo Animalia Delineare, 2° Studio: Doma. L’artista, ideatrice di azioni teatrali fondate sullo studio del movimento e del tempo, proporrà un’esperienza di mutamento, di scomposizione della propria corporeità e della propria storia.

Dopo i due progetti dedicati al Teatro del Corpo, a Jesi dal 29 giugno al 2 luglio andrà in scena il Teatro della Parola con Intrecci-Scritture contemporanee. Il progetto, nato dalla collaborazione tra Comune di Jesi, Inteatrofestival, Scuola Holden di Torino e da una idea di Valeria Moriconi, consente l’esplorazione di diverse forme di scrittura teatrale contemporanea. Nel suo sesto capitolo, Intrecci offre uno spazio di promozione di nuove generazioni teatrali italiane, e ospita due ‘cult’ del teatro contemporaneo, il Teatro del Lemming e l’irresistibile Leo Bassi, il ‘Beppe Grillo ispanico’.
In Nekya, Inferno Purgatorio Paradiso (29 e 30 giugno, Teatro Pergolesi), il Teatro del Lemming conclude la lunga ricerca sulla Divina Commedia e coinvolgerà ad ogni spettacolo 17 spettatori in un viaggio sensoriale indimenticabile ed emozionate.
In prima, il 29 giugno al Teatro Studio ‘Moriconi’, debutterà Metallo degli Zoe-Teatro, giovane compagnia umbra impostasi all’attenzione della critica con Quartetto d’ombre. Michele Bandini e Emiliano Pergolari rivisiteranno il mito dei due fratelli Eteocle e Polinice, in un intreccio di odio, natura, potere e follia. Lo spettacolo è sostenuto dalla regione Umbria-Assessorato alla Cultura, nell’ambito del progetto interregionale “4 regioni al centro della scena”.
Il 29 e 30 giugno appuntamento con Daniele Gaglianone, regista cinematografico anconetano autore di Blocco 101 e Nemmeno il destino. Con la prima di Come ordini urlati in una tempesta di vento, ispirato all’opera poetica di Malcolm Lowry, Gaglianone “esce allo scoperto” assieme alla compagnia Ilbuiofuori, gruppo eterogeneo di artisti che assieme al film maker da anni pratica le vie del teatro clandestino.
Il riscatto, dei Gloriababbi teatro, debutterà il 30 giugno e 1 luglio al Teatro Studio Moriconi. La nuova produzione Inteatrofestival nasce da un nuovo testo teatrale di Giampiero Rappa, regista della compagnia ed insieme uno dei più brillanti autori della nuova generazione italiana. Ancora la nuova drammaturgia sarà al centro di Mucche Ballerine, tratto dal racconto di Marco Bosonetto e da una idea di Alessandra Celesia. Lo spettacolo, che descrive gli anni dell’occupazione tedesca e della Resistenza dalla singolare prospettiva di una mucca alpina, sarà allestito il 1 e 2 luglio nel Chiostro di Palazzo della Signoria.
Intrecci ed Inteatrofestival chiuderanno il 2 luglio al Cortile dell’Appannaggio con un evento irresistibile: La Rivelazione di Leo Bassi. L’italo francese, discendente da una famiglia di artisti circensi da sei generazioni, torna in Italia con uno spettacolo iconoclasta che a Madrid ha suscitato le ire di associazioni e partiti ultra-cattolici, con proteste davanti al teatro e un ordigno incendiario piazzato nei camerini. Nel suo nuovo show, il clown anarchico si fa beffe dei bigotti, delle sette religiose e dei fondamentalisti cristiani.

BIGLIETTERIA. Splash: ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Biografie fragili: ingresso singolo spettacolo 10 euro, Carta 4 spettacoli 28 euro. Intrecci: ingresso singolo spettacolo 10 euro, Teatro del Lemming ingresso 15 euro, Carta 5 spettacoli 35 euro.

INFO: Inteatrofestival. Villa Nappi_Polverigi (AN). Tel. 071. 9090007 Fax 071. 906326 www.inteatro.it



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 maggio 2006 - 1551 letture