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Il teatro Vaccaj di Tolentino apre la rassegna Opera Aperta 2006

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“Ridisniffolandia” e “Ruggimiagolandia” sono i simpatici nomi di fantasia dati ai paesi in cui è ambientata la vicenda di personaggi come “Marione il Talpone”, “Topomonte”, la topina Costanza, “Topillo”, Musetta, Roarsemil…: sono loro i protagonisti dell’opera buffa “Chi rapì la topina Costanza?” ispirata al famoso singspiel “Il Ratto del Serraglio” di Mozart e adattata da Roberta Vacca.

dalla Provincia di Macerata
www.provincia.mc.it

Il dramma giocoso apre il cartellone di “Opera Aperta” domani, venerdì 19 maggio (ore 21,15), al “Vaccaj” di Tolentino.

Si tratta della prima esecuzione assoluta: i testi portano la firma di Paola Campanili, la regia è curata da Gabriela Eleonori, mentre dirige l’orchestra dell’Accademia della Libellula la compositrice e musicista Cinzia Pennesi.

L’idea di trasformare i personaggi umani dell’opera mozartiana (Costanza, Belmonte, Pedrillo, Biondina, Selim Pascià e gli altri) in una sorta di divertenti “animali da fumetto” – come nel mondo dei paperi e dei topolini della Walt Disney – è nata dal fatto che la traduzione italiana del termine tedesco entfuhrung è rapimento, ratto. Da qui l’equivoco, voluto, di intendere ratto come topo e di trasformare così la storia di uomini e donne in una rocambolesca avventura di animali affettuosamente umanizzati. Il testo originale del singspiel – scritto da Cristoph Friedrich Bretzner – è stato tradotto e ampiamente adattato con l’inserimento di nuovi personaggi e circostanze per renderlo più appassionante e vicino alla sensibilità, ai gusti dei giovani. Inoltre, le arie mozartiane sono state elaborate per essere cantate dai bambini del coro di voci bianche.

Fra gli strumenti, invece, sarà il flauto – con le sue magiche e a volte unisitate sonorità – a incantare i “topi-attori” e, perché no, il pubblico in sala. La storia racconta del rapimento della topina Costanza e del tentativo di liberarla messo in atto dal suo fidanzato, Topomonte. Questi dovrà affrontare un lungo viaggio e poi fare i conti con il Pascià Roarselim del paese di “Ruggimiagolandia”, ma alla fine compirà la sua missione grazie all’aiuto di preziosi amici.

Lo spettacolo verrà replicato domenica 21 maggio al teatro “Verdi” di Pollenza e sabato 10 giugno al “Mestica” di Apiro.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 maggio 2006 - 1047 letture