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Avanza nelle Marche il progetto sulla banda larga

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Si è svolta in Regione la seconda riunione del gruppo di lavoro sul progetto della banda larga che ha lo scopo di offrire servizi con tecnologia wireless per l’accesso veloce e sicuro alla rete su tutto il territorio regionale.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

All’incontro era presente il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, insieme con tutti gli altri rappresentanti degli enti firmatari del protocollo d’intesa, sottoscritto lo scorso mese di febbraio, che ha dato il via al progetto: Unione Regionale Province (Upi Marche), Associazione nazionale comuni italiani (Anci Marche), Unione nazionale comuni ed enti montani (Uncem Marche).

Tutti i partecipanti alla riunione si sono subito trovati d’accordo sui passi da compiere e sulle priorità da affrontare. “Il primo obiettivo – ha dichiarato il presidente Spacca - sarà quello della copertura integrale della rete wireless per tutta la Pubblica amministrazione su tutto il territorio regionale, in modo da garantire a tutti gli enti pubblici la possibilità di collegarsi tra loro. Successivamente, si dovrà procedere all’erogazione omogenea di servizi per cittadini e imprese”.

Ma prima di arrivare a questo secondo punto entra in gioco il cosiddetto “Progetto del riuso”, in cui sono coinvolti i quattro Centri di servizi territoriali, articolati su base provinciale, che dovranno dotarsi di software, uguali per tutti, già utilizzati presso altre Pubbliche amministrazioni (di qui il termine riuso).

“Si tratta di un’azione – ha continuato Spacca – che deve proseguire in modo graduale per raggiungere un obiettivo molto importante: l’allargamento della cultura informatica, che è anche uno dei nostri punti programmatici, e per ottenere questo bisogna alzare il livello di investimento procapite per l’informatizzazione”.

Complessivamente, nelle Marche i progetti wireless interessano 275 enti, 153 Comuni, 13 Comunità montane, 18 scuole, 10 strutture sanitarie, e circa ottanta soggetti tra aree industriali e musei.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 maggio 2006 - 1050 letture