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Fabriano: Inaugurata la piccola biblioteca sulla Shoah

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Da martedì 16 maggio alle ore 11, nella sede della Comunità Montana dell’Esino Frasassi, è operativa la nuova struttura culturale voluta dall’Ente Montano.
Il Sistema Bibliotecario Locale il motore del progetto a valenza comprensoriale.

di Comunità Montana dell'Esino - Frasassi
www.cmesinofrasassi.i

Con la partecipazione del presidente provinciale dell’ Anpi, Alessandro Bianchini, martedì 16 maggio alle ore 11 nella sede della Comunità Montana Esino-Frasassi di Fabriano, in via Dante, 268 si è tenuta la cerimonia d'inaugurazione della “Piccola Biblioteca sulla Shoah”.

Questa amministrazione - ha detto in apertura d’incontro l’assessore alle Politiche Culturali, Marino Montalbini - in seguito ai numerosi eventi che da anni organizza in occasione della giornata della Memoria, è riuscita a centrare l’obiettivo di dar vita ad una raccolta specializzata sulla Shoah. Un utile strumento per studenti, insegnanti, studiosi, lettori che vogliono approfondire temi che non possono e non devono essere dimenticati. Sono stati acquistati – ha rilevato ancora l’amministratore - molti libri e dvd sul genocidio degli Ebrei, sulle tragiche vicende degli Armeni, dei popoli Utu e Tutsi e sugli altri stermini che rischiano di essere dimenticati. Il tutto, inserito in un posseduto bibliografico prettamente storico, arricchito dalla sezione locale con documenti relativi alle Marche e, in particolare, ai Comuni della Comunità Montana”.

La direttrice del Sistema Bibliotecario Locale (SBL), Patrizia Ortenzi, è entrata nel novero dei particolari tecnici ricordando “La nuova piccola biblioteca si inserisce nel contesto più ampio del Sistema bibliotecario Locale Esino-Frasassi costituito nel 1997. Realtà che comprende i comuni di Arcevia, Cerreto d’Esi, Cupramontana, Genga, Mergo, Rosora, Sassoferrato, Serra San Quirico e Staffolo con le loro biblioteche”.
Dalla premessa è passata a dire degli obiettivi “Il SBL ha come traguardi l'organizzazione e gestione dei servizi culturali, biblioteconomici e di documentazione bibliografica e la promozione delle attività legate alla lettura e alla valorizzazione del patrimonio librario e documentario. La recente fusione con il SBL Esino-Mare, inoltre, ha enormemente potenziato il bacino d'utenza in cui le biblioteche sono collocate, potendo mettere a disposizione una consistente banca dati bibliografica di cui sarà presentato il catalogo on-line (OPAC)”.

Marco Boschi, assessore ai Servizi Educativi e cultura del Comune di Chiaravalle, municipio capofila del SBL Esino-Mare, e la coordinatrice del S.B.L. "Esino Mare" Paola Raffaelli , hanno detto “il cuore di questa azione, verso cui è stata chiesta l’attenzione della provincia e della Regione vista che si tratta del primo concreto progetto d’ambito, unisce per un biennio gli SBL dell’Esino-Frasassi. In questa prima fase abbiamo realizzato una OPAC comune nel quale gli utenti da casa troveranno i dati relativi al posseduto delle diverse biblioteche, e potranno richiedere i volumi in prestito interbibliotecario extrasistema. Oggi è quasi pronto, con una interfaccia amichevole per l’utenza, il portale Internet con Opac integrato, nel quale vengono date notizie sui i servizi offerti dalle biblioteche”.

Questo perché - è stato il leit motiv di ogni intervento poi accentuato dal presidente della C.M. Fabrizio Giuliani - la cooperazione, intesa come modello organizzativo per far fronte alle sfide imposte dal cambiamento tecnologico, è uno dei dati più significativi nel campo dell’evoluzione delle biblioteche negli ulti anni e tanto più nelle Marche pare necessario seguire questo orientamento”.

In termini numerici l’aggregazione equivale a dire: circa 200.000 documenti, 15 biblioteche, ed un bacino di utenza di più di 150.000 utenti L’ambito ed il contesto in cui si incentra l’iniziativa ha per altro riscontri molto positivi nella nostra regione e su scala nazionale.

Infine, nel contesto dell’inaugurazione, alla presenza di amministratori locali, bibliotecari, rappresentanti di insegnanti e studenti, è intervenuto Claudio Gaetani, autore del libro “Il cinema e la Shoah” (Edizioni Le Mani, 2006).
Per anni il rapporto che lega il cinema alla Shoah – sono sue parole - è stato caratterizzato dalla convinzione che fosse impossibile, nonché immorale, tentare di rendere “immaginabile l’inimmaginabile”. Critici, storici e sopravvissuti al genocidio pianificato dal nazismo contro la popolazione ebraica hanno sovente considerato semplicistica, se non addirittura offensiva, qualsiasi rappresentazione il cinema abbia offerto della tragedia da essi subita. Da qualche tempo, però, i toni della discussione sono cambiati e molti hanno capito quanto il mezzo sia stato utile alla conservazione di una necessaria memoria storica”.

Il lavoro di Claudio Gaetani, proiettato in sala Consiliare si muove in questo senso, rispolverando e scovando pellicole più o meno note, analizzando sequenze appartenenti all’immaginario collettivo insieme ad altre perse nel tempo, ma particolarmente significative per le finalità ideologiche e politiche che celano. La struttura stessa dell’opera evidenzia quali differenze intercorrono in questo senso tra una produzione americana e una europea e permette di seguire in maniera speculare i percorsi e le relative influenze che hanno portato chi l’evento non ha vissuto direttamente e chi invece continua tutt’oggi a sentirne addosso il peso a dare alla Shoah una propria fisionomia…

Ricordiamo in conclusione che la Piccola Biblioteca sulla Shoa sarà aperta: il martedì dalle 9 alle 13 - il giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17. Sarà possibile accedere al servizio di prestito e di richieste di acquisto. L’OPAC sarà consultabile dal sito www.sblesino.it.
Per informazioni 0732/695238 - 320/4309731 sbl@cmesinofrasassi.it


il taglio del Nastro ed un momento delle cerimonia con Motlbini, Boschi, Bianchini e la Ortenzi.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 maggio 2006 - 2169 letture