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Pesca e acquacoltura, due facce della stessa medaglia

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“La diffusione dell’acquacoltura negli ultimi anni ha avvicinato molti consumatori al consumo domestico di prodotti ittici”. Questo il contributo, secondo Massimo Coccia, Presidente Federcoopesca-Confcooperative, fondamentale che l’acquacoltura ha dato all’intero comparto.

da Federcoopesca

“La qualità delle produzioni di allevamento –continua Massimo Coccia- è il frutto del rispetto di un decalogo rigoroso per le produzioni e l’affinamento di tecniche di produzioni in grado di offrire sul mercato un gamma sempre maggiore di prodotti.
A beneficiarne i consumatori che possono acquistare a prezzi contenuti specie pregiate e gli operatori del settore che vedono nell’acquacoltura una settore parallelo a quello della pesca: due facce della stessa medaglia”.
Proprio per l’importanza che riveste l’acquacoltura per il comparto che la Federcoopesca-Confcooperative investe nella ricerca in questo settore, e ha deciso di prendere parte, con un proprio stand espositivo, ad Aqua 2006, in programma dal 9 al 13 maggio presso la Fortezza D’Abasso di Firenze.
Un occasione di confronto e di riflessione per delineare con operatori del settore provenienti da tutto il mondo le problematiche e le opportunità di sviluppo del settore.
Nel corso della manifestazione ci sarà modo di approfondire un progetto internazionale che vede il C.I.R.S.PE. (il Centro studi della Federcooesca-Cofcooperative) impegnato nel trasferire il proprio know how in una delle regioni più povere dell’Iran, il Sistan-Baluchestan.
L’acquacoltura, quindi, come volano di sviluppo socioeconomico.
“La realizzazione di questo progetto porterà – dichiara il Presidente del C.I.R.S.PE., Massimo Guerrieri- a consolidare, espandere e rendere economicamente viabili le attività di acquacoltura in acque dolci ed in acque salate.
Prevediamo che alle duecentocinquanta imprese familiari che gestiscono attualmente il settore se ne potranno aggiungere almeno altre cento. Il nostro impegno sarà profuso nell’assistenza tecnica di lunga e corta durata, elemento cardine del progetto, nelle forniture di attrezzature specialistiche, nella formazione.”


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 maggio 2006 - 1202 letture