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Trasporti, al via la sperimentazione integrata

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La Regione sottolinea l’interesse sociale prioritario per una bigliettazione unica e per i percorsi ferro-gomma.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

La Regione Marche ha da sempre manifestato in tutti i suoi programmi amministrativi di miglioramento della mobilità e dei servizi di Trasporto pubblico locale, l’interesse sociale nei confronti dell’utente. Un interesse primario che deve scaturire nelle intenzioni, nei principi e nei progetti, ancorché sperimentali, posti in essere dalla giunta.

E’ quanto emerso dalla partecipazione della Regione Marche alla conferenza “Stato dell’arte e tendenze evolutive della bigliettazione elettronica in Italia: interoperabilità ed integrazione tariffaria gomma-rotaia” tenutosi a Roma stamane, venerdi 5 maggio e che ha visto la presenza di diverse Regioni italiane.

In tale sede l’assessorato regionale ai Trasporti ha reso noti i termini del prossimo avvio (entro l’estate) della fase di sperimentazione del sistema integrato di bigliettazione e di percorsi sperimentali che utilizzano mezzi misti di trasporto ferro-gomma. In particolare ci si riferisce alle tratte su gomma relative alle linee urbane di bus n.1 e 4 per il capoluogo Ancona e i collegamenti Ancona - Senigallia e Ancona - Jesi. Per quanto riguarda la ferrovia invece la tratta sperimentale sarà Senigallia-Ancona mentre un ulteriore servizio a domanda debole riguarda un’area montana in provincia di Macerata.

Da tempo la sperimentazione territoriale marchigiana prevede infatti un sistema di bigliettazione elettronica regionale caratterizzato dall’integrazione software-hardware e dallo scambio più agevole fra i vari sistemi di trasporto ferro-gomma. A tale proposito il progetto, se da una parte prevede l’analisi di semplificazione della fase transitoria di passaggio al nuovo sistema, tramite investimenti in tecnologie informatiche, iniziative formative, l’incremento di possibili fornitori e la diminuzione dei costi, dall’altra viene sempre tenuta in massima considerazione proprio la situazione di comfort per l’utenza, tutelando il principio sociale di servizio onde permettere al cittadino fruitore una serie di vantaggi.

Fra questi, l’intento principale di unificare i titoli di viaggio, le modalità di erogazione e di utilizzo, consente: la costruzione di percorsi su misura “da-a” con tutte le opzioni di intermodalità possibili e la conseguente “informazione unica”, informatizzata, più facile e immediata; l’eventuale acquisto dei biglietti in molti più luoghi, garantendone reperibilità, distribuzione e rendendo più semplice ed affidabile l’utilizzo del titolo di viaggio stesso.

Nel programma dell’Assessorato ai Trasporti, ecco i punti cardine: “Attuare la massima integrazione sul territorio tra mobilità, turismo e beni ambientali e architettonici, favorendo l’informazione e l’accesso a siti alternativi noti e tradizionali con riflessi di sviluppo economico più diffuso sul territorio stesso; realizzare un sistema che utilizzi titoli di viaggio intermodali e interoperabili; garantire un salto di qualità sul piano della fruibilità e dell’immagine; contribuire alla riduzione dell’inquinamento atmosferico, favorendo l’accesso al trasporto pubblico con la conseguente riduzione dell’uso del mezzo privato; infine, contribuire al risparmio energetico”.

Naturalmente ciò tiene conto anche dell’impegno e del ruolo svolto dalle aziende di Trasporto Pubblico locale e per lo stesso ente Regione, agevola e qualifica le politiche di razionalizzazione dei costi, di implementazione dei collegamenti e delle strutture organizzative attraverso un monitoraggio costante del servizio per la sua ottimizzazione.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 maggio 2006 - 988 letture