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tax & law: Una vicina esotica

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Si avvicina l'estate e torniamo a parlare di Zanzara tigre.

di Francesca Morici
francesca@viveresenigallia.it

La Zanzara tigre (Aedes albopictus) è un esempio di come una specie esotica abbia colonizzato con successo il nuovo ambiente.
Questa specie è originaria del sud-est asiatico, molto probabilmente è giunta in Europa grazie al commercio dei copertoni.
A questa zanzara, a differenza delle altre specie autoctone, è sufficiente pochissima quantità d'acqua per lo sviluppo larvale.
Le uova vengono deposte all'asciutto in prossimità dell'acqua, si schiudono dopo essere venute in contatto con essa.
Qualsiasi recipiente che contenga acqua, anche i comunissimi sottovasi, sono ottimi "asili nido" in cui le larve della zanzara possono svilupparsi.
Svuotare periodicamente tali recipenti, ogni cinque-sette giorni, è una semplice misura di prevenzione contro questo fastidioso insetto.
L'adulto, generalmente, trova riparo in zone ombreggiate come le aree incolte in cui sia presente erba molto alta, gli individui adulti percorrono brevi distanze dal sito di sviluppo.
La femmina necessita di un pasto di sangue per far maturare le uova.
Pipistrelli, rondini ed anfibi come i tritoni sono formidabili predatori di insetti tra cui la zanzara tigre, la loro presenza è un aiuto efficace per il controllo delle popolazioni di questa nuova esotica "vicina".


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 04 maggio 2006 - 2184 letture