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Conclusa con successo l’attività dell'Informagiovani della Comunità Montana

3' di lettura
1995

Coinvolti 400 studenti delle classi quarte e quinte degli istituti superiori e 200 delle terze delle scuole medie inferiori, all’interno del distretto di Fabriano, Serra San Quirico, Sassoferrato, Arcevia, Cerreto D’Esi e Genga.

da Daniele Gattucci
Comunità Montana dell’Esino Frasassi
Gli assessori della Comunità Montana dell’Esino Frasassi, muovendosi nella logica che favorisce l’integrazione tra i singoli interventi per accrescerne valenza e portata, si sono impegnati nel dar vita ad un progetto che ha importanti riflessi sulle attività dello Sportello Informagiovani e per caduta in altri ambiti.

Così l’assessore alla politica Giovanili Luca Toccafondo, sostenuto anche da quello alle politiche Sociali Massimo Del Moro, e da Marino Montalbini alle politiche Culturali, ha seguito l’evolversi di un programma che consolida l’esistente cercando di imprimere nuovi impulsi e favorire forme associative, oltre che momenti d’unione tra i giovani e anziani, ponendo al centro di tutto “la persona”. L’obiettivo è il sostegno alla partecipazione e alle ricerche del benessere giovanile e non, come forme di prevenzione dei fenomeni di disagio e devianza. Da qui la scelta di importanti elementi di novità, finalizzati al miglior uso delle risorse e al miglioramento della qualità dei servizi muovendo dal coordinamento delle attività degli Informagiovani, inerenti alle opportunità lavorative, con quelle dei Centri per l’Impiego e la Formazione (CIF) per gli “Juniores”.

La conclusione per l’anno scolastico 2005/2006, dei percorsi di orientamento alla scelta condotti dagli operatori dell’Informagiovani della Comunità Montana e del Centro per l’Impiego e Formazione di Fabriano con i ragazzi delle ultime classi delle scuole medie inferiori e superiori del nostro territorio, è il risultato di tale percorso.

”Il progetto – ricorda l’assessore Toccafondo - oramai al suo quarto anno di vita, nasce da una volontà forte che accomuna gli enti organizzatori e le scuole che aderiscono. L’obiettivo è dedicare tempo, attenzione e risorse nell’accompagnare i ragazzi nelle loro scelte formative e professionali, nella convinzione di contribuire così alla costruzione di un futuro migliore per loro e per tutta la comunità alla quale appartengono. Le attività di orientamento, realizzate in parte presso le scuole e in parte presso l’Informagiovani e il Centro per l’Impiego hanno contribuito al raggiungimento del traguardo di far conoscere ai giovani questi servizi offerti loro dal territorio. Coinvolti – conclude l’amministratore - 400 studenti delle classi quarte e quinte degli istituti superiori, e 200 delle classi terze delle scuole medie inferiori, all’interno del distretto di Fabriano, Serra San Quirico, Sassoferrato, Arcevia, Cerreto D’Esi e Genga.

"Ciò che abbiamo proposto" puntualizza la dottoressa Francesca Rogari dell’Informagiovani della C.M., che ha condotto gli incontri insieme al dottor Vergari e la dottoressa Piaggesi del Centro per l’Impiego "è essenzialmente una lettura dell’orientamento come auto –orientamento - e cioè come processo che richiede un’attivazione personale da parte del ragazzo, che va dunque [educato a saper scegliere] più che [orientato verso una scelta] qualunque essa sia. Le attività che abbiamo proposto - continua la Rogari - sono state accolte con grande motivazione sia dagli studenti, desiderosi di confrontarsi e ricevere un supporto riguardo alle proprie scelte, che dagli insegnanti e da tutti i dirigenti. L’augurio è quello di replicare ancora per il prossimo anno”.

Testimonianza, quella della giovane, preparata ed esperta responsabile di settore che prova la continuità e concretezza assicurata a questo piano di lavoro dall’Ente montano.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 aprile 2006 - 1995 letture