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Fermignano: Le vetrine del Palio della Rana

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Partita la prima novità della storica manifestazione della Rana prevista a Fermignano in programma altre attrazioni e iniziative per l’edizione 2006 in calendario per il 22 e 23 Aprile.

da Samuele Sabatini

Sono 23 i negozi di Fermignano che hanno aderito all’iniziativa ‘Le vetrine del Palio’, voluta dalla locale Pro Loco in occasione dell’ormai prossimo 42° Palio della Rana. Si tratta di un concorso per l’elezione della vetrina più bella allestita dai commercianti sul tema ‘Palio della Rana, rievocazione storica’.

Scenografie davvero uniche e alquanto ricercate o semplici ma significative colorano da venerdì scorso il centro di Fermignano fino a domenica prossima, detta in Albis, quando si disputerà per le vie della cittadina lo storico Palio.

‘A decretare la vetrina più bella saranno gli abitanti di Fermignano, ai quali abbiamo spedito il tagliando per esprimere la preferenze –spiega Fabio Vitaletti, Presidente Pro Loco- ma potranno farlo anche i turisti, visitatori e camperisti che arriveranno nella nostra cittadina in occasione del Palio. Viste le diverse vetrine, riportate su una apposita cartina da noi distribuita, chiunque potrà tornare nella sede della nostra associazione e votare’.

Una sezione a se sarà dedicata alle scuole: le quali discuteranno della storica manifestazione a scuola e poi visiteranno le vetrine.

‘Per tutti è previsto un premio –afferma Vitaletti- la vetrina più votata vincerà un soggiorno al centro benessere di Montemaggiore al Metauro, ‘Sano e bello’, stesso premio per uno dei votanti che sarà estratto a caso, mentre per i ragazzi delle scuole i premi saranno in materiali didattici’.

Inoltre, nei negozi che hanno aderito all’iniziativa ‘Le vetrine del Palio’, per tutto il periodo saranno applicate tariffe speciale sui prezzi della merce e aperture straordinarie durante il week-end del palio anche in notturna.

‘Questa è soltanto una delle novità di questa 42° edizione del Palio della Rana previsto il 22 e 23 aprile prossimo –dice Vitaletti- infatti in programma un grande mercatino dell’artigianato artistico, con oggetti unici e ricercati invaderà le vie di Fermignano in occasione della Kermesse. Poi, sabato prossimo (22 aprile), per la prima volta si terranno i giochi antichi tra contrade, una specie di giochi senza frontiere dove ne vedremo delle belle. Oltre alle tradizionali manifestazioni, sfilate, gare, gastronomia e quant’altro legato al Palio, sono previsti alcuni spettacoli di importanti compagnie teatrali di strada, un incontro dibattito legato al Club dei Principi Scomparsi, mostre d’arte’.

Le protagoniste resteranno comunque le rane che lasceranno per un giorno il loro habitat naturale per “salire” a bordo di una carriola.

“Il Palio della Rana” è un vero e proprio torneo storico (riconosciuto anche dalla Federazione Italiana Giochi Storici e quella delle Rievocazioni Storiche) che si disputa per le vie della cittadina pesarese la domenica dopo Pasqua, detta “Domenica in Albis”. Quest’anno la manifestazione è prevista per il 21, 22 e 23 aprile 2006.

Le origini di questa singolare manifestazione sono da ricondursi al lontano 1607, data in cui Francesco Maria II della Rovere, 15° Conte di Montefeltro e Duca di Urbino, istituisce il primo “Consiglio Municipale” di Fermignano composto da 24 consiglieri dei quali 10 scelti nel “Castello” e gli altri nelle “Ville” circostanti. Di fatto il “Castello” di Fermignano, sin dalle sue origini era stato sempre alle dipendenze del municipio di Urbino. Tale vassallaggio doleva troppo ai suoi abitanti, i quali, cresciuti in popolazione sentivano sempre più il bisogno di governarsi da sé come altre città del Ducato. Così ripetute istante venivano presentate al serenissimo Duca che, finalmente, il 28 settembre 1607 decise di istituire il primo consiglio. Per celebrare l’evento la domenica dopo Pasqua l’intera popolazione si abbandonò spontaneamente a festeggiamenti consistenti in corse coi sacchi, rottura delle pignatte, l’albero della cuccagna e la corsa delle rane in carriola.

A contendersi l’ambito trofeo del Palio sono le sette contrade: Cà L’Agostina, Calpino, La Pieve, La Torre, San Lazzaro, San Silvestro, Santa Barbara. A rappresentarle i rispettivi scariolanti contraddistinti dalle casacche raffiguranti lo stemma di ogni contrada e colori.

Sulla gara vige un rigido e severo regolamento. Il percorso del Palio è di 170 metri, da percorrere in corsa libera con una carriola da spingere e con una imprevedibile rana a bordo. Partecipano alla gara quattro concorrenti per contrada. I vincitori delle sette batterie, più il sorteggiato tra i secondi arrivati, parteciperanno alle semifinali. I primi e i secondi arrivati delle semifinali daranno vita alla finalissima per l’aggiudicazione del Palio.

Infolinee: 0722.330523 - www.proloco-fermignano.it

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 aprile 2006 - 1669 letture