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Fabriano: a Valerio Fedeli il Paul Harris Fellow

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Paul Harris, il 23 febbraio del 1905 fondò il Rotary Club International. A questa figura, è stato intestato il più alto riconoscimento di benemerenza che il Club assegna ai soci.
All’ingegner Valerio Fedeli, nel corso d’un service tenuto al Ristorante Le Grotte di Genga, il presidente del Rotary Altavallesina Grottefrasassi, Piero Agostini, ha consegnato “il Paul Harris Fellow”.

da Daniele Gattucci
L’onoreficenza al nostro socio – ha spiegato Agostini – è andata per aver favorito e sostenuto lo sviluppo del nostro territorio attraverso la grande azione manageriale come amministratore delegato della Merloni Temosanitari Group prima e per l’impegno attuale, nelle stessa veste, nell’opera di rilancio della Antonio Merloni. L’ingegner Fedeli – ha aggiunto – è impegnato in un intenso lavoro di salvaguardia dei posti di lavoro ed il superamento della crisi che sta coinvolgendo la nostra comunità”.

Un caloroso applauso e le congratulazione dei soci partecipanti alla serata che ha visto come protagonista anche il noto fotoreporter Giorgio Marinelli, ha salutato un uomo di valore, un manager di lungo corso e provata esperienza, chiamato a riportare agli antichi fasti e nel ruolo primario sempre occupato una azienda fabrianese leader nel settore del terzismo, oggi determinata nel rilanciare il proprio marchio su scala internazionale quale quello della Antonio Merloni.

Vivo a Fabriano da oltre trenta anni - ha commentato il premiato, accompagnato dalla consorte la signora Gabriella - “molti dei quali trascorsi professionalmente nel Gruppo Merloni a stretto contatto con il territorio. Ho avuto la fortuna di condurre il mestiere che ho sempre voluto, attenendomi ai principi e ai valori alla base del Rotary, tenendo ben presente che lo sviluppo di una azienda e della zona dove opera, passa attraverso la crescita della persone. Una scelta ricca di soddisfazioni ma anche delicata e pesante, dove non sono mancate decisioni difficili e rigorose con me stesso e gli altri. Ora posso dire che seguirei lo stesso percorso intrapreso nella mia vita personale e professionale a partire dall’incarico per questa nuova sfida con la Antonio Merloni. Una prova gravosa – ha concluso Fedeli – verso cui l’impegno, la concreta volontà, la necessaria determinazione umana e professionale saranno gli elementi centrali per raggiungere un traguardo irto di ostacoli ma importantissimo per la città ed il suo territorio una volta raggiunto”.

La celebrazione del personaggio s’è conclusa con un'altra chicca voluta dal presidente Piero Agostini, che dopo aver annunciato un service con il direttore del Teatro Stabile delle Marche, Tommaso Paolucci, invitato per presentare lo spettacolo “Una Fiaba Gotica in Musica” ha introdotto un illustre ospite: Giorgio Marinelli. Marchigiano di Falconara Marittima, da più di quarant'anni dedito alla fotografia, documentarista di viaggi, avventure in giro per il mondo, autore di racconti su pellicola suggeriti da componimenti poetici o da momenti esistenziali.

Questo esperto dell’immagine in novantasei diapositive scelte tra milleduecento, proiettate in dissolvenza incrociata e commentate musicalmente, ha ben raccontato il contatto avuto con le popolazioni, la natura, gli usi, costumi e le religioni in un recente viaggio in Tibet dove ha percorso oltre 4.600 km in 24 giorni.


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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 aprile 2006 - 5221 letture