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arcevia: Varia spesso le tue scelte a tavola

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La scorsa settimana abbiamo concluso l’argomento “controlla il peso e mantieniti attivo” inserendo due concetti fondamentali: l’importanza per il nostro benessere di una dieta equilibrata e di uno stile di vita attivo.

di Beatrice Sartini-Dietista
Oggi parleremo della varietà delle scelte alimentari come indicazione “numero 1” per creare una dieta equilibrata, affidandoci ancora alle preziose indicazioni della linea guida per una sana alimentazione.
Un’alimentazione corretta apporta al nostro organismo energia da un lato, secondo il fabbisogno per sesso, età, stile di vita e nutrienti dall’altro.
I nutrienti sono distinti in macro (proteine, lipidi, carboidrati) e micronutrienti (vitamine, sali minerali). Da non dimenticare il posto occupato dall’acqua, costituente della maggior parte del nostro corpo e indispensabile alla vita, da consumare ogni giorno in abbondanza.
Alcuni nutrienti sono addirittura essenziali per l’organismo, che non è capace di costruirli da solo (acidi grassi essenziali, alcuni amminoacidi, micronutrienti): la loro carenza prolungata nel tempo può causare importanti squilibri metabolici.
Nessun alimento, naturale o trasformato, contiene al suo interno tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno. Una dieta variata, garantita da una continua alternanza tra le varie classi di alimenti e tra i cibi contenuti in questi è la migliore garanzia di equilibrio nutrizionale e della copertura dei nostri fabbisogni.
Evitare la scelta ripetitiva degli alimenti ha conseguenze positive sia a livello del gusto, affinando ed educando le nostre capacità (olfattive, tattili, gustative, sensorie in generale) ed evitando la monotonia dei sapori, sia sulla riduzione del rischio di ingestione di sostanze estranee ed antinutrizionali, residuate dal processo di produzione dell’alimento o contenute naturalmente nei cibi.

A questo proposito un completo apporto di vitamine e sali minerali (frutta e verdura sono le fonti privilegiate) e di sostanze naturali (gli antiossidanti ad esempio, di cui frutta e verdura risultano essere di nuovo le migliori fonti) assicurano una maggiore protezione dello stato di salute.
In pratica può essere utile distinguere gli alimenti nei 5 gruppi (cereali e derivati, ortaggi e frutta, latte e derivati, carne pesce e uova, grassi da condimento) e scegliere giornalmente almeno un alimento in ciascun gruppo. Ricordarsi di scegliere cibi diversi anche all’interno dello stesso gruppo, ci permette di beneficiare delle diverse proprietà nutrizionali di ogni singolo alimento.
Ad esempio, alterniamo il cereale abitualmente consumato sulle nostre tavole (il grano) con prodotti derivati dagli altri cereali, scelti dalla maggior parte delle famiglie italiane meno frequentemente (farro, riso, segale, avena, kamut..).
Questi cereali contengono livelli di macro ma soprattutto di micronutrienti diversi e dovrebbero trovare posto almeno settimanalmente nella nostra dieta. Questo esempio, applicato anche agli altri gruppi di alimenti, ci permette di iniziare a riscoprire quei cibi che l’abitudine, l’assuefazione del gusto e le mode alimentari ci hanno fatto dimenticare.
(Fonte: Linee Guida Per una Sana Alimentazione Italiana)

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 aprile 2006 - 1696 letture