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Macerata: nuove linee giuda per l'orientamento

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Valorizzazione delle attitudini dei giovani; collegamento stabile con i rappresentanti del mondo del lavoro; promozione di stage e incontri con rappresentanti delle università; “giornate tipo” negli atenei e nelle aziende; servizio di consulenza da parte di professionisti.

dalla Provincia di Macerata
www.provincia.mc.it
Sono alcune delle priorità d’intervento che il gruppo di lavoro del “Progetto Orientamento” – formato da 69 persone, fra docenti, esperti, studenti – ha individuato nell’ambito dell’iniziativa “Provincia Aperta”, promossa dall’Amministrazione provinciale di Macerata per favorire la partecipazione del cittadino alle scelte che l’Ente deve compiere e per consentire un servizio più coerente con i bisogni dei soggetti interessati.
La prima esperienza – condotta con l’apporto scientifico dell’università di Macerata – ha interessato il settore dell’Orientamento dei giovani che dalle Medie passano alle Superiori oppure che dalla scuola escono per imboccare l’università o il mondo del lavoro. Al termine di incontri reali e di una chat on line che ha dato vita a un’assemblea virtuale, è stato redatto un documento di sintesi sulle priorità che il gruppo di lavoro ha individuato. Alcune riguardano – come visto – gli studenti delle Superiori, che si proiettano verso una professione ovvero decidono di proseguire gli studi a livello accademico. Altre invece sono relative ai ragazzi delle Medie, chiamati a orientarsi fra gli istituti scolastici superiori. Nelle loro richieste sono stati individuati due punti di partenza: da un lato, l’organizzazione di visite a scuole superiori per trascorrere (in piena autonomia) una “giornata tipo”; dall’altro, la programmazione di incontri diretti con studenti delle Superiori (in cui il ragazzo si muove da solo o in piccoli gruppi per entrare in classe e frequentare giornate di lezione durante l’anno scolastico).

Il gruppo di lavoro ha elaborato anche alcune idee per la valorizzazione delle attitudini dei giovani. Tra queste, l’avvio di laboratori extrascolastici di musica, produzione multimediale, arti visive, teatro, alimentazione, salute, sport e ambiente; la realizzazione di “progetti brevi” per attività pratiche (della durata di poche settimane) assistite a scuola da rappresentanti del mondo del lavoro; la costituzione di un Gruppo di lavoro permanente – composto da studenti, docenti, genitori, rappresentanti delle parti interessate – al quale rapportarsi sistematicamente per le attività di orientamento e nel cui ambito formare dei “tavoli di lavoro” chiamati a monitorare l’andamento del servizio e programmare nuove idee da mettere in pratica.

Queste linee-guida, nate col “Progetto Orientamento”, sono state trasmesse all’assessorato provinciale alla Formazione, cui ora spetta il compito di redigere un programma di dettaglio. Ed è questa la prima tappa di un nuovo processo di partecipazione che la Provincia continuerà a sperimentare in altri ambiti di sua competenza, a cominciare dal settore dell’Ambiente. Intanto, tutto il materiale di sintesi delle riunioni effettuate dal Gruppo di lavoro dell’Orientamento può essere consultato sul sito internet del progetto “Provincia Aperta”

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 aprile 2006 - 1095 letture