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Il Governo Berlusconi ha chiuso le porte in faccia a noi giovani

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Apprendiamo che i giovani di Forza italia delle Marche in queste ore stanno spiegando ai giovani elettori i vantaggi delle riforme del Governo Berlusconi per le nuove generazioni.

da Emanuele Lodolini
Segretario regionale Sg Marche

A nostro avviso, invece, in questi anni il Governo Berlusconi ha chiuso le porte in faccia a noi giovani aumentando le difficoltà: precarizzazione del lavoro, blindatura degli ordini professionali, controriforma Moratti, umiliazione dei giovani ricercatori universitari, cancellazione del prestito d’onore per i giovani aspiranti imprenditori, scarsi investimenti in sapere e ricerca.

Vale, poi, la pena ricordare come l’abolizione della leva obbligatoria, decisa con la legge n. 331 del 14 novembre del 2000, sia stata promossa dal Governo dell'Ulivo e come l'anticipazione della fine della leva dal 2007 al 2005 sia stata proposta, prima di ogni altro, dall'Ulivo nel corso di questa legislatura, con una proposta di legge del 5 luglio 2002. I soldi per i computer ai sedicenni fu opera del Governo D'Alema.

La Sinistra giovanile e i Democratici di Sinistra delle Marche, tra chi resiste ad aprire le porte della società ai giovani e chi spinge per aprirle, siamo indubbiamente schierati con questi ultimi come testimonia una nostra Proposta di legge che prevede la riforma delle professioni, l'assunzione di giovani ricercatori universitari per bloccare la fuga dei migliori cervelli all'estero, un sostegno ai giovani per l'accesso alla casa, la possibilità di accendere un mutuo anche per chi non ha un lavoro stabile, agevolazioni per promuovere la diffusione della cultura tra le nuove generazioni, e la creazione di un Ministero per le politiche giovanili.

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EV

Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 febbraio 2006 - 1226 letture