Statistiche Web
A A A A A
Accedi

dot Arresti in un'organizzazione di tipo mafioso. Picchiavano due commercianti anconetani

immagineMinacciati e picchiati due commercianti anconetani. L’uomo, di origini napoletane e legato agli ambienti del piccolo spaccio, e la donna erano ormai sotto torchio da mesi da parte di un’associazione a delinquere di stampo mafioso.

La loro usuraia, E.M., una donna originaria di Torre Annunziata , è risultata essere collegata ad un capobanda di origini palermitane ma residente a Cupramontana ben noto per essere stato autore, sin dall’età di ventidue anni insieme al fratello, di numerose rapine: Salvatore Fontana. Attraverso l’operazione Damasco, che ha visto il coinvolgimento di centocinquanta militari – compresi tre delle Unità Cinofile - tra i Carabinieri di Ancona e quelli di Pesaro-Urbino, è stato possibile perquisire – in seguito alle disposizioni dei giudici per le indagini preliminari Melotti, Farnesi e Cigliola – quarantacinque persone nel corso di un servizio di controllo avviato dalla Compagnia di Fano nel dicembre 2014 su un collaboratore di giustizia legato alla mafia catanese, che per il Capitano della Compagnia di Fano Alfonso Falcucci sarebbe stato “il perno centrale delle indagini”.

L’uomo, stabilito nell’entroterra nord-anconetano, avrebbe iniziato a svolgere da solo un attività criminale per poi circondarsi di spacciatori locali e infine di persone fidate che avrebbe continuato a sostituire man mano che venivano arrestate. Tramite la sua rete di contatti che prevedeva un basista in Germania era riuscito a farsi recapitare circa 3 kg di cocaina da rivendere all’ingrosso a soggetti veneti e pugliesi di grosso calibro criminale. Stando al comandante provinciale di Ancona Stefano Caporossi, insomma: “Sebbene non sia stato possibile incriminarli per associazione a delinquere di tipo mafioso, bensì per associazione a delinquere ai fini di spaccio, in questo caso siamo appena un gradino al di sotto del fenomeno della criminalità organizzata”. Dei tredici arrestati nel corso dell’attività, di cui gli ultimi tre in flagrante in mattinata, secondo gli inquirenti, uno sarebbe legato al figlio di un detenuto del carcere di Fossombrone appartenente al clan Gionta. A caratterizzare la loro attività gli episodi di violenza verso i non paganti – incendio di autovettura il 17 settembre 2014 a Cupramontana e percosse ai due commercianti anconetani -, intestazioni di beni fittizi a parti terze – una Volkswagen New Bettle, una Ford Focus e un televisore –, usura (al di sopra del 120%) e soprattutto spaccio.

Trovati solo martedì mattina con circa 316 g di cocaina, 333 g di hashish e 142 g di marijuana – mentre solo il capo e il suo braccio destro erano soliti tenerla in casa – le zone preferite per lo smercio sarebbero state le arterie principali di Maiolati Spontini, Camerata Picena e Casteferretti. Per gli investigatori avrebbero realizzato anche vendite a domicilio, con le seguenti tariffe: 90 euro al grammo per la cocaina e 10 euro al grammo per la marijuana, riuscendo a disfarsi di circa 1 kg di polvere bianca ogni mese per un giro di affari da capogiro. A finire nella trappola anche un appartenente alla Capitaneria di Porto di Pesaro residente a Fano ma di origini catanesi che in mattinata è stato trovato con in casa una pistola serba calibro 6,65 con matricola abrasa. Ad aggravare la sua posizione la presenza di 15 g di marijuana che ora potrebbero collegarlo agli aspiranti membri della cosa nostra marchigiana.

di Enrico Fede
redazione@vivereancona.it

 

Spingi su!        

 


Commenti

Vuoi commentare questo articolo?

Nome e cognome (necessario - In caso di dati falsi o incompleti il commento verrà sconsigliato):

Indirizzo email (necessario):
desidero ricevere la newsletter

Accedi o registrati

Il tuo commento:

CAPTCHA ImageInserire il codice in figura:

Immagine troppo complicata?

qrcode

Gli articoli di oggi

Edizioni Vivere

No fotoLa tua opinione è importante
Su tutti gli articoli di questo giornale è possibile lasciare un commento. L'idea che tutti stanno aspettando è nella tua tastiera!