Statistiche Web
A A A A A
Accedi

dot La Coppa della Juve Campione d'Italia alla Rotonda: è subito festa

immagineLa Coppa della Juventus Campione d'Italia manda in estasi la spiaggia di velluto mentre la Rotonda incanta la moglie di Scirea. E' stato subito un successo la tappa senigalliese del tour che vede il trofeo del “32esimo” scudetto bianconero in giro per l'Italia, fermandosi nelle regioni che non possono vantare una squadra di serie A.

E per Senigallia l'evento ha un sapore del tutto particolare dal momento che verranno raccolti fondi da destinare alla Caritas per le famiglie colpite dell'alluvione del 3 maggio scorso. Ieri pomeriggio, come annunciato dal Coordinamento Juventus Clubs D.O.C. della Regione Marche, la Coppa dello scudetto dei record è arrivato sul pontile della Rotonda poco dopo le 18. Ad attende l'apertura delle porte una piccola folla di tifosi che ben presto è diventata un vero fiume di supportes bianconeri man mano che confluivano in città i vari club arrivati da tutta la Regione. Ad accompagnare il trofeo è stata Mariella Scirea, vedova dell'indimenticato Gaetano, in qualità di presidentessa del coordinamento nazionale dei Club bianconeri. Un tripudio di applausi, cori e bandiere hanno fatto da cornice all'arrivo della Coppa. Ma la prima battuta di Mariella Scirea è stata per la “regina dell'Adriatico”.

“Chi ha qualche anno in più come ma sa cosa vuol dire essere qui alla Rotonda -ha commentato la signora Scirea appena entrata- è un luogo storico, che evoca emozioni e suggestioni, legate anche ad una grande canzone”. Il riferimento ovviamente è alla Rotonda sul Mare di Fred Bongusto. Pochi attimi per sistemare la Coppa e subito arriva il primo intoppo. La teca trasparente che doveva contenere la Coppa è troppo piccolo e il trofeo non entra. La Coppa può restare sul piedistallo ma senza protezione l'area immediatamente circostante deve essere delimitata, impedendo così ai tifosi di avvicinarsi troppo al cimelio. Un disguido che non ha intaccato l'entusiasmo dei tifosi, soprattutto dei più piccoli, che la signora Scirea ha voluto privilegiare. Una grande foto di gruppo con tutti i bambini che circondano la coppa è l'emblema “dei tifosi bianconeri di domani e magari di qualche futuro campione”.

“Questa Coppa che rappresenta un'avventura iniziata tre anni fa e culminata con il record dei 102 punti meritava di essere qui a Senigallia, per la grande sventura che ha colpito la città -ha aggiunto la Scirea- i tifosi vogliono rendere omaggio, con delle offerte, a chi è più sfortunato perchè lo sport non è solo violenza ma anche solidarietà”. “Ringraziamo col cuore la Juventus per aver portato in città la Coppa dello scudetto -ha detto il sindaco Maurizio Mangialardi- è per noi un momento di solidarietà prezioso e vi ringraziamento per averci pensato”. In serata, prima di cena, è arrivato anche il mitico Massimo Bonini, di un'altra Juve storica, quella di Michel Platini. L'ex bianconero, dopo aver stretto la mano a tanti tifosi, ha puntato diritto alla Coppa, esclamando: “Fatemela abbracciare, lo aspettavo da tanto!”.

La serata per i club, coordinati da Paolo Paoloni, è proseguita con una cena di beneficenza al Palace Hotel mentre la Coppa ha continuato ad essere esposta fino oltre la mezzanotte. Stamattina il trofeo partirà alla volta di Perugia, prossima tappa del tour.

di Giulia Mancinelli
vivere.biz/giuliamancinelli

Spingi su!        

 


Commenti

Vuoi commentare questo articolo?

Nome e cognome (necessario - In caso di dati falsi o incompleti il commento verrà sconsigliato):

Indirizzo email (necessario):
desidero ricevere la newsletter

Accedi o registrati

Il tuo commento:

CAPTCHA ImageInserire il codice in figura:

Immagine troppo complicata?

qrcode

Gli articoli di oggi

logoEV

Edizioni Vivere

No fotoLe tue notizie sui quotidiani Vivere
su http://vivere.biz/comunicatistampa trovi tutte le informazioni su come inviare comunicati stampa ai nostri quotidiani.

ARTICOLI PIÙ LETTI

ARTICOLI PIÙ COMMENTATI

VIVERE ITALIA