Civitanova: Covid Hospital, apre il quarto modulo, sforzo extra per il quinto, accordo Regione-sindacati sulle premialità

4' di lettura 17/11/2020 - Aperto e operativo anche il quarto modulo del Covid Hospital. Dai dati odierni emessi dal Gores emerge come l’annunciata apertura di un ulteriore blocco da 14 posti all’interno della struttura civitanovese sia diventata realtà: attualmente i ricoverati sono infatti diventati 49, numero che supera di sette unità i 42 dei tre moduli utilizzati fino a lunedì.

Ma la situazione è sempre sul filo del rasoio, anche se la Regione ha assicurato di essere pronta ad uno sforzo extra per aprire anche il quinto modulo ed assorbire quindi i tanti malati che stazionano tra i pronto soccorso di Macerata e Civitanova, mentre il sesto e ultimo disponibili sarà “donato” alla Regione Umbria, che vi trasferirà 14 dei suoi pazienti covid insieme a una equipe medica dedicata. Su quest’ultimo fronte, l’assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini ha detto all’Ansa che si tratta di «questione di ore. All'Umbria abbiamo ceduto un sesto modulo perché non siamo in grado di organizzarlo: dovremmo sottrarre medici, internisti e anestesisti da altri reparti. Dobbiamo garantire il giusto equilibrio nella cura delle patologie da covid-19 e dalle altre malattie, come quelle cardiologiche e oncologiche».

Intanto Saltamartini ha trovato la quadratura anche sul fronte delle premialità con i sindacati. La Regione stanzierà 13,7 milioni di euro, di cui 8,8 messi a disposizione con fondi propri. «L’accordo rappresenta il giusto riconoscimento al lavoro e all’abnegazione del personale impegnato sul fronte del contenimento e della cura della pandemia – ha evidenziato Saltamartini – un impegno gravoso e complesso in termini quantitativi e qualitativi, che va riconosciuto e remunerato con le risorse necessarie e adeguate alla gravosità del momento. Lo sblocco dei premi ai sanitari era un impegno che la Giunta regionale si è assunta all’atto dell’insediamento, che ora assolviamo riconoscendo, con l’intesa sindacale, una premialità a chi rischia la vita per assistere gli altri».

Oltre a uno stanziamento destinato a incrementare i fondi oggetto dell’intesa sottoscritta nel maggio scorso al fine di chiudere la prima fase dell’emergenza, il documento prevede la conferma delle indennità intese a compensare il rischio e il disagio delle condizioni di lavoro, il pagamento del lavoro straordinario anche per i tempi di vestizione e il rimborso delle spese di viaggio, riconosciuti in termini più ampi rispetto a quanto previsto dalla contrattazione collettiva nazionale di lavoro.

Per quanto riguarda i “premi”, sono stati definiti compensi incentivanti pari a 15 euro lordi per turno al personale del comparto e 40 euro per il personale della dirigenza. Al personale impegnato nel Covid Hospital di Civitanova Marche saranno riconosciuti 30 euro per turno al personale del comparto e 70 euro alla dirigenza. Per ogni turno aggiuntivo il comparto percepirà 30 euro lordi all’ora e la dirigenza 70 euro. «In concreto – evidenzia Saltamartini - un infermiere impegnato per 20 turni, in un mese potrà ricevere 185 euro lordi a titolo di indennità e 300 euro a titolo di incentivazioni. Questa ultima voce sale a 600 euro nel caso di un infermiere operante a Civitanova. A ciò devono aggiungersi il compenso per il lavoro straordinario e le eventuali prestazioni aggiuntive».

Analogamente, a fronte del medesimo impegno quantitativo, «un medico potrà ricevere 800 euro lordi al mese a titolo di incentivazioni che saliranno a 1.400 euro in caso di attività prestata a Civitanova». Il protocollo siglato allega una dichiarazione congiunta che sottolinea anche «la necessità di reperire gli strumenti idonei a valorizzare l’apporto degli operatori sociosanitari e degli autisti di ambulanza alle attività di risposta all’emergenza sanitaria Covid-19”. Regione e sindacati torneranno a incontrarsi per «valutare ogni soluzione consentita dalle disposizioni normative e contrattuali vigenti».

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Questo è un articolo pubblicato il 17-11-2020 alle 18:03 sul giornale del 18 novembre 2020 - 318 letture

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