Ancona: calci e pugni al padre e alla sorella, arrestato

Squadra mobile - polizia 1' di lettura 24/09/2020 - Ripetuti maltrattamenti in famiglia, diversi gli episodi di violenza ai danni del padre e della sorella: tunisino finisce in carcere

È finito a Montacuto con l'accusa di maltrattamenti in famiglia un uomo di origini tunisine, già agli arresti domiciliari in una casa di cura. Gli uomini della Squadra mobile di Ancona lo hanno prelevato mercoledì sera e portato in carcere a seguito di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip.

Secondo l'accusa l'uomo è ritenuto responsabile di diversi e gravi episodi di violenza in famiglia accaduti tra giugno e agosto, alcuni dei quali hanno comportato l'intervento delle volanti della Questura. Altri sono stati denunciati in seguito dalle vittime.

Il padre dell'arrestato ha raccontato che in una occasione è stato minacciato dal figlio con un coltello, oltre ad essere stato picchiato con calci e pugni. Anche la sorella ha denunciato di essere stata aggredita e ferita dall'uomo. Le indagini e le prove raccolte hanno quindi portato il tunisino in carcere.






Questo è un articolo pubblicato il 24-09-2020 alle 15:51 sul giornale del 25 settembre 2020 - 284 letture

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