Fermo: Grandine di primavera: la devastazione nei territori. Il punto fatto da 8 Sindaci della Media Val Tenna

3' di lettura 20/05/2020 - L’ apocalisse in un ora: da mezzanotte e trenta all’una e mezzo. Acqua, grandine, vento hanno scosso violentemente il territorio della Media Val Tenna, con danni particolari nei comune di Francavilla D’Ete e Montegiorgio, ma ovunque alle colture e alle strade invase dalla melma.

La situazione peggiore a Francavilla e il Sindaco Carolini la racconta così:” Stanotte è stato spaventoso , tanta pioggia, auto bloccate sulla provinciale maceratese nei pressi del fiume Ete da circa 50 cm di grandine.
Grazie all’intervento dei Carabinieri di Montegiorgio abbiamo fatto intervenire un trattore spazzaneve per poterle liberare. Inoltre, piante cadute e tanto fogliame sulle strade provinciali e comunali, qualche vetro rotto alle finestre delle abitazioni e tapparelle divelte, qualche auto danneggiata dalla grandine. E’ stato un vero uragano, una notte spaventosa con tanta paura tra i cittadini. Speriamo di tornare presto alla normalità”.

A Montegiorgio la scena è stata più o meno la stessa. Anche qui la grandine accumulata ha toccato il mezzo metro, con distruzione di colture, giardini e danni agli allestimenti esterni. Ad esempio L’Hotel “ Oscar e Amorina”, ubicato nella frazione Piane che è stata molto colpita, ha subito l’allagamento di tutto il piano terra, oltre ad aver avuto divelti i gazebo all’esterno e sfrondati gli alberi del giardino. Ancora stamattina erano all’opera con le pompe idrovore gli operai della ditta di spurgo chiamata dal titolare. “Ad una prima stima abbiamo avuto danni soprattutto alle strade, sia comunali che provinciali per circa 100.000 euro. Ma domani valuteremo meglio”- commenta il sindaco Michele Ortenzi .

A Servigliano non ci sono stati grossi problemi. “Giusto qualche delavamento di fango sulle strade - afferma il Sindaco Rotoni- In questo tipo di calamità il nostro problema era sempre collegato al Fosso Chiaramonte che esondava e portava allagamenti. Ci ha salvato il buon intervento idrogeologico che è stato fatto sul territorio nel 2016”.

E’ anche vero che la furia della pioggia e della grandine non è stata uniforme su tutti comuni. Lo conferma il primo cittadino di Falerone Altini : “ Per fortuna da noi poco o niente. Tanti lampi che illuminavano a giorno contestualmente l’intera vallata, ma la grandine ci ha toccato di striscio. Sono stato sempre sveglio per seguire l’evoluzione atmosferica, ma non ho ricevuto telefonate, quindi penso bene”.

Anche altri primi cittadini non denunciano particolari criticità o danni significativi, almeno alle strutture, perché quelli alla campagna e alle colture si danno per scontati.

“Giusto un po’ di terriccio sulle strade- dice Antognozzi di Grottazzolina - siamo stati sfiorati ma non coinvolti dalla grandinata”.

“No, problemi gravi neanche da noi a Magliano di Tenna - sostiene Cesetti- a parte il fatto che in alcune zone è mancata la luce per ben 13 ore”

“A Massa Fermana “ la grandine ci è arrivata, ma il problema ha riguardato più che altro il fango sulle strade, soprattutto quelle a confine con i terreni, che abbiamo rimosso stamattina con la ruspa”- racconta il sindaco Caraceni.

“Niente di particolare neppure a Monte Vidon Corrado”- sostene infine il Sindaco Forti.








Questo è un articolo pubblicato il 20-05-2020 alle 18:21 sul giornale del 21 maggio 2020 - 282 letture

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