Nursind: "Reperire alloggi per infermieri e sanitari, la Regione e la Protezione Civile si attivino subito"

2' di lettura 23/03/2020 - Le segreterie territoriali del sindacato delle professioni infermieristiche NurSind della Regione Marche, hanno inoltrato richiesta alla Regione Marche, alle Aziende Sanitarie e alla Protezione Civile di reperire con urgenza degli alloggi temporanei per gli infermieri e operatori sanitari impiegati sul fronte dell'emergenza coronavirus.

Gli operatori sanitari, gli infermieri lavorano incessantemente con i pazienti COVID19 e alla fine del turno hanno paura di ritornare presso le proprie famiglie, di contagiare i propri figli, il coniuge e gli anziani genitori.

Tutti gli infermieri sono ad altissimo rischio di contagio perché ogni giorno nelle corsie “NON COVID 19” emergono nuovi casi di pazienti con infezione da coronavirus ed è proprio in questi reparti gli operatori lavorano senza protezioni adeguate. I DPI vista la scarsa fornitura, sono tenuti sotto chiave e consegnati esclusivamente in quantità esigua ai sanitari assegnati nei reparti COVID19.

Agli infermieri venuti incidentalmente a contatto con pazienti COVID19 senza protezioni, non sono eseguiti neanche i tamponi, tranne che a qualcuno degli infermieri/sanitari sintomatici, ma non a tutti, per cui è difficile comprendere su quale principio clinico scientifico si fondi la scelta o strategia di ricerca del virus su alcuni soggetti si ed altri no.

In questa situazione di estrema emergenza e confusione, il sindacato delle professioni infermieristiche Nursind Marche in tutela della salute dei lavoratori e della collettività chiede alle autorità amministrative Regionali, Aziende Sanitarie, Protezione Civile, Prefettura la disponibilità di una strutture che possa ospitare i sanitari professionisti che lavorano in prima linea.

La Regione ha tutti gli strumenti normativi per esaudire la richiesta degli operatori. Il decreto Cura Italia lo prevede, per far fronte ad improrogabili esigenze connesse con l’emergenza, il prefetto può disporre la requisizione temporanea di beni immobili, strutture alberghiere o di altri immobili aventi analoghe caratteristiche di idoneità. In alternativa alle strutture alberghiere la Protezione Civile potrebbe allestire container o dimore similari in prossimità delle strutture ospedaliere per agevolare il raggiungimento della sede di lavoro ai sanitari che in questi giorni sono sicuramente più presenti sul posto di lavoro che nelle proprie case.

L’importante è che si faccia presto e non si comprende per quale motivo chi dirige tutta l’organizzazione dell’emergenza coronavirus nella Regione Marche non abbia già provveduto in tal senso.

Infatti gli infermieri da assumere, quando rispondono positivamente alla chiamata, hanno poi molta difficoltà, in questo periodo a trovare un domicilio, alloggio, nei pressi degli Ospedali e molti per questo motivo, a malincuore hanno dovuto rinunciare.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-03-2020 alle 19:33 sul giornale del 24 marzo 2020 - 290 letture

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