Fermo: FERMO: LA CRONACA IN BREVE

1' di lettura 06/02/2020 - Le lucciole e gli strani simbolismi della santeria, rimpatri di clandestini e rischio di morte per avvelenamento da monossido di carbonio a Lapedona

STRANI SEGNALI DALLE LUCCIOLE
A Lido Tre Archi, fiori, bottiglie e candele: torna in strada il rituale delle prostitute che fa pensare all’antica "Santeria" che al contrario di quelle religioni che professano la felicità dopo la morte, questa auscipa la felicità nella vita terrena . Simbolismi che fanno pensare ad una simbolica richiesta di aiuto da parte delle donne di strada.

A LAPEDONA IL MONOSSIDO DI CARBONIO HA MESSO A RISCHIO LA VITA DI UN’INTERA FAMIGLIA
A Lapedona una famiglia è stata intossicata da monossido di carbonio. Probabilmente complice il vento di questa notte che non ha favorito il tiraggio del camino di casa; si è liberata un’aria tossica che ha creato seri problemi a due piccoli ed ai loro genitori. L’Intera famiglia dopo essere stata trasportata all’ospedale civile di Fermo è stata condotta al più attrezzato ospedale di Fano per questo tipo di “avvelenamento”

RIMPATRI PER DEI CLANDESTINI TROVATI IN TERRITORIO FERMANO
Proseguono incessanti i controlli da parte delle forze dell’ordine nei confronti dei clandestini; sono stati identificati alcuni cittadini stranieri senza permesso di soggiorno. Dopo gli accertamenti sono stati emessi provvedimenti di espulsione con l’ ordine di lasciare il territorio nazionale nei confronti di giovani della Guinea ed uno della Nigeria. Un ragazzo russo è stato denunciato per essersi trattenuto illegalmente in Italia ed un uomo di nazionalità albanese è stato colpito da un provvedimento di rimpatrio.




redazione Vivere Fermo


Questo è un articolo pubblicato il 06-02-2020 alle 15:26 sul giornale del 07 febbraio 2020 - 282 letture

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