Strage di Corinaldo: giudizio immediato per la banda dello spray

1' di lettura 08/01/2020 - Compariranno il 13 marzo davanti al giudice i 6 giovani della 'banda dello spray', il gruppo del Modenese che utilizzando lo spray al peperoncino era dedito ai furti in discoteca. Sarebbe stata la stessa banda ad entrare in azione la tragica sera dell'8 dicembre 2018 alla Lanterna Azzurra di Corinaldo.

Nella calca scatenatasi dal panico persero la vita cinque adolescenti e una giovane mamma e rimasero ferite oltre duecento persone. Era stata la stessa Procura di Ancona a chiedere il giudizio immediato per il gruppo.

I sei giovani, arrestati lo scorso 2 agosto, sono accusati di "omicidio preterintenzionale", "associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti con strappo e rapine", "lesioni personali" e singoli episodi di "rapine e furti con strappo".

Gli imputati, Ugo Di Puorto, Andrea Cavallari, Moez Akari, Raffaele Mormone, Badr Amouiyah e Sohuibab Haddada, compariranno a marzo davanti al giudice della Corte d'Assise che dovrà giudicare le responsabilità dei vari componenti del gruppo.

Nella foto, da sinistra, tre degli arrestati: Raffaele Mormone, Andrea Cavallari e Ugo Di Puorto






Questo è un articolo pubblicato il 08-01-2020 alle 19:03 sul giornale del 09 gennaio 2020 - 5970 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, Sara Santini, articolo, strage di corinaldo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/beOB