Sanità: Lega, FI e FdI, "Ceriscioli e il PD sono fuori dalla realtà"

4' di lettura 08/11/2019 - “E' sconfortante assistere alle risposte di Ceriscioli e alla difesa d'ufficio del PD per voce di Gostoli e Agostini, che probabilmente vivono arroccati dentro il Palazzo della Regione e non percepiscono più il malcontento crescente dei cittadini marchigiani stanchi di assistere al continuo depotenziamento della sanità pubblica regionale.

Le loro parole sono fuori dalla realtà dei cittadini”; così replicano i gruppi consiliari regionali di Lega, Forza Italia e FDI alle parole del Presidente Ceriscioli e a quelle del segretario regionale DEM Giovanni Gostoli e del responsabile sanità del Pd Regionale Luciano Agostini.

“Mentre Ceriscioli e il PD continuano ad ignorare i problemi regionali della sanità e a parlare solo di project financing, le Marche scivolano verso il basso nelle classifiche. E’ di pochi giorni fa la notizia secondo la quale le Marche scendono nei LEA, ovvero nei livelli essenziali di assistenza delle prestazioni sanitarie che ogni regione deve garantire ai suoi cittadini e diventano la regione che perde più punti in assoluto, sia tra quelle che rispettano i Lea, sia tra quelle che sono sotto. Stando a quanto riportato dal giornale Repubblica le Marche avrebbero perso 9 punti nella Griglia Lea 2018, passando da 201 punti del 2017 a 192 punti. Tutto questo avviene perché sono carenti le dotazioni organiche del personale come più volte hanno lamentato congiuntamente i sindacati del settore che hanno inoltre denunciato la scarsa concertazione sul tema delle assunzioni. Forse Ceriscioli ed il PD non si accorgono che proprio a causa del depotenziamento del servizio pubblico i cittadini marchigiani sono costretti sempre più a rivolgersi al privato per avere prestazioni sanitarie efficaci e in tempi rapidi”.

“Ricordiamo al presidente Ceriscioli che il piano sanitario regionale è scaduto nel 2014 da quasi 5 anni e che la sua maggioranza si appresta a portarlo in approvazione in aula solamente a pochi mesi dal voto. Mentre si discuteva solo di edilizia sanitaria in questi anni c’è stato un vuoto, o meglio un peggioramento costante e complessivo dei servizi. Occorre invece ripensare la sanità nell'ottica di valorizzare le risorse umane e la professionalità del personale sanitario che non può subire ulteriori tagli, ma al contrario deve essere incrementato per rispondere in maniera più efficace alle esigenze dei cittadini marchigiani. Serve personale agli ospedali e alle ASUR, e serve una programmazione pianificata in linea che le esigenze dei cittadini e con i cambiamenti. Più volte e’ stata sollecitata da parte del personale sanitario e dei loro rappresentanti la necessità di condividere i Piani di Fabbisogno di personale, puntando all’implementazione del personale e alla stabilizzazione del personale precario al fine di incrementare l’efficacia della risposta ai servizi per i cittadini” .

“Le famose liste di attesa per visite ed esami, sbandierate con spot e propaganda dal Presidente Ceriscioli, hanno registrato dei miglioramenti solo per le prestazioni urgenti, mentre per tutte le altre abbiamo ancora tempi di attesa che non soddisfano le necessità e costringono i cittadini a rivolgersi al privato. A questo si aggiunge anche la mobilità passiva che non è affatto calata negli anni della Giunta Ceriscioli ed infatti la Regione Marche paga ancora decine di milioni di euro per prestazioni sanitarie realizzate extraregione. A questo si aggiunge la chiusura degli ospedali minori avvenuta negli anni della Giunta Ceriscioli che, oltre ad aggravare il senso di abbandono dei cittadini dell’entroterra, ha aumentato i tempi di attesa nei pronto soccorso, visto che proprio quelle strutture chiuse rappresentavano un primo presidio per i cittadini che ora sono costretti a rivolgersi alle strutture più grandi”.

“Infine sul Project financing ribabiamo con fermezza che nessuno è contrario a priori alla sinergia tra pubblico e privato, ma siamo fortemente preoccupati dalla modalità con cui la Regione Marche si sta muovendo su questo tema, attraverso un Project Financing che espone i conti pubblici a rischi eccessivi come hanno sottolineato sia la società Epta Prime Srl, e il DIPE che hanno detto chiaramente che allo stato attuale vi è un netto sbilanciamento dei rischi tra soggetto pubblico e partner privato”.

Da Gruppo Lega Marche : Sandro Zaffiri ; Marzia Malaigia; Zura Puntaroni; Mirco Carloni
Gruppo Forza Italia : Jessica Marcozzi ; Piero Celani
Gruppo Fratelli d'Italia : Elena Leonardi








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-11-2019 alle 16:36 sul giornale del 09 novembre 2019 - 615 letture

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