Nuova vittoria al TAR per le associazioni ambientaliste: sospesa di nuovo la caccia in preapertura

2' di lettura 07/09/2019 - Seconda vittoria al TAR, nel giro di una settimana, per le Associazioni Ambientaliste Marchigiane, ed ancora uno stop alla caccia in preapertura nelle Marche!

Il TAR delle Marche ha infatti accolto il ricorso aggiuntivo presentato dall’Avvocato Tommaso Rossi per conto delle associazioni ambientaliste, contro la delibera scritta in fretta e furia dalla Giunta regionale delle Marche, ed approvata dalla II Commissione assembleare, che ha permesso ai cacciatori marchigiani di andare a caccia ugualmente in preapertura il 1 Settembre, sia pure con un numero molto ridotto di specie cacciabili.

Per l’ennesima volta, quindi, è stata sonoramente bocciata l’arroganza e la superficialità legislativa dell’assessore alla caccia Pieroni e della Regione Marche, che in spregio alle più elementari norme del diritto, esattamente come lo scorso anno, aveva nuovamente aggirato il decreto monocratico del Tar, permettendo ai cacciatori di effettuare ugualmente la preapertura e di fare mattanza delle specie colombaccio, cornacchia grigia, gazza e ghiandaia.

Adesso vedremo cosa si inventeranno Pieroni e la maggioranza in Regione per accontentare ad ogni costo la bramosia sparatoria dei cacciatori marchigiani e per eludere ancora le sacrosante decisioni del TAR! Intanto, il nostro prossimo passo saranno gli esposti alla Procura ed alla Corte dei Conti nei confronti della Giunta regionale, per i danni prodotti al patrimonio indisponibile dello Stato, in considerazione del fatto, come sentenziato dal TAR, “che per le giornate del 1 e 4 settembre gli atti impugnati hanno già prodotto gli irreversibili effetti loro connaturati ", ovvero l’uccisione di migliaia di uccelli a cui non si poteva sparare!

Domenica 8 e Mercoledì 11 Settembre, quindi, i cacciatori marchigiani dovranno starsene a casa, ed appendere il fucile al chiodo! Ancora una dura lezione quindi per i nostri legislatori regionali e per i tecnici dell’Osservatorio Faunistico Regionale, che è di buon auspicio per l’udienza di merito che il TAR Marche ha fissato per il 18 Settembre.

Da parte nostra continueremo a vigilare, ancora con maggiore fiducia nella Magistratura Amministrativa e sicuri di essere dalla parte giusta, per impedire le consuete forzature e violazioni di Legge e per difendere il patrimonio faunistico delle Marche. Ringraziamo ancora il nostro bravissimo avvocato Tommaso Rossi e il suo studio legale per questa ennesima affermazione della legalità e della giustizia, che dedichiamo a tutti gli animali selvatici della nostra Regione!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-09-2019 alle 11:19 sul giornale del 09 settembre 2019 - 3946 letture

In questo articolo si parla di attualità

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bamA