NoSnackTax, la Lega Giovani contro la proposta del ministro dell'Istruzione Fioramonti di tassare le merendine

2' di lettura 06/09/2019 - “Assurda proposta, ancor più incredibile essendo la prima novità programmatica concreta esposta dal neoministro Fioramonti - esordisce così Christian Colombo, responsabile federale scuole della Lega Giovani-. "

"Pensare di tassare gli studenti ed utilizzarli come bancomat per finanziare l'aumento degli stipendi dei docenti è un'idea semplicemente folle, ma quanti euro pensa di recuperare Fioramonti tassando i prodotti delle macchinette? Per immaginare un aumento sostanziale degli stipendi dei professori le "merendine" dovrebbero triplicare o quadruplicare il loro costo…converrà sicuramente portarsi qualcosa da bere e da mangiare direttamente da casa!”

“Nemmeno il tempo di insediarsi e già abbiamo la conferma delle intenzioni di questo governo giallorosso” – prosegue Alfio Salvatore D’Urso, responsabile scuole del Centro Italia della Lega Giovani - “Qualora questa proposta venga portata avanti, siamo pronti a contrastarla nei modi e nelle sedi più opportune! L’aumento degli stipendi dei prof non deve gravare sugli studenti e a loro volta sulle famiglie!

L’aumento del costo delle merendine creerà una contrazione della vendita delle stesse, danneggiando tutte quelle aziende che le distribuiscono! Siamo sicuri che il gioco valga la candela? Tale uscita fuori luogo conferma che questo governo sia il Monti Bis! C’è bisogno di crescita ed espansione e non politiche di austerità con l’aumento delle tasse!

Gli studenti non saranno il bancomat per salvare le vostre poltrone!” - conclude D’Urso.

“È alquanto disgustoso lucrare sugli studenti!” - prosegue Samuele Sanchioni, Responsabile Lega Giovani Marche - “non possiamo accettare un simile provvedimento perché sappiamo benissimo che la maggior parte degli studenti non producono reddito, e tale iniziativa andrebbe a gravare completamente sulle loro famiglie! Bisogna, invece, diminuire la tassazione, solo così andremo a creare benefici al sistema economico! Qualora questa tassa dovesse diventare definitiva, faremo in modo che gli studenti non acquistino più nulla all’interno delle scuole! Tutto ciò è inaccettabile!” - precisa Sanchioni.

“Roba da matti!” - esordisce Angelica Brescini, Reponsabile Sbam Marche - “Tassare i prodotti venduti nelle scuole, per finanziare un presunto aumento negli stipendi dei professori, è semplicemente impensabile. Noi studenti, siamo pronti a far sentire la nostra voce, perché già da questa proposta intuiamo quale sarà l'andazzo che caratterizzerà questo governo. La cosa più agghiacciante è che non è la salute dei giovani ad interessare al neoministro, ma il loro portafogli e a cascata quelle delle loro famiglie.”

Il ministro Fioramonti provveda - prosegue Brescini - invece di tassare tutto il tassabile, a introdurre nelle scuole una politica seria volta all'avvicinamento alla corretta alimentazione, magari favorendo la vendita di prodotti sani e di qualità a km 0, combattendo così, non solo i problemi alimentari ma anche l'impatto ambientale.” - conclude Brescini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-09-2019 alle 17:42 sul giornale del 07 settembre 2019 - 963 letture

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