Macerata: fermati puscher nigeriani e gambiani, feriti due poliziotti

squadra mobile 2' di lettura 09/06/2019 - Il mercato della droga a Macerata è stato annullato dai molteplici servizi disposti nell’ambito di una più articolata attività di controllo del territorio e di prevenzione dei reati in genere e, in modo particolare, dello spaccio di sostanze stupefacenti.

E infatti, con il mercato della droga ormai completamente annullato a Macerata, ogni giorno pusher, dietro la probabile regia di specifiche organizzazioni criminali, provano in tutti i modi ad impossessarsi del territorio, res nullius, cercando di riappropriarsi del mercato dello spaccio di sostanze stupefacenti Ma i controlli disposti dal Questore Antonio Pignataro, che ogni giorno mette a disposizione della città i poliziotti della Questura di Macerata, sono stati continui e incessanti e tuttora procedono senza soluzione di continuità per un contrasto capillare che fino ad oggi ha permesso di bloccare qualsiasi pusher che abbia tentato di entrare.

Ma proprio a causa di questa serrata pressione negli ultimi giorni si assiste ad una grande riluttanza da parte degli spacciatori che, non sopportando più i controlli, reagiscono in maniera sempre più violenta contro i poliziotti. Anche nel pomeriggio di ieri gli uomini della Squadra Mobile e della Volante hanno effettuato in città servizi mirati con l’impiego di varie pattuglie al fine di combattere e debellare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Lo sforzo della Squadra Mobile e della Volante è infatti continuo ed ha la finalità di procedere all’identificazione ed al controllo di qualsiasi persona, la cui presenza non è stata mai rilevata in città. Durante un servizio operato all’interno della stazione ferroviaria di Macerata, gli agenti notavano la presenza di un individuo extracomunitario mai notato in città motivo per cui decidevano di procedere al suo controllo.

Non appena avvicinato, l’uomo, 23 anni, di origine nigeriana, anziché esibire i documenti alla richiesta degli operatori che si erano qualificati come poliziotti, cercava in ogni modo di sottrarsi al controllo aggredendo i poliziotti i quali, al termine di una colluttazione, riuscivano ad immobilizzarlo. La perquisizione effettuata sulla sua persona ha dato esito negativo, sono tuttavia ancora in corso accertamenti per verificare sia i motivi della presenza del ragazzo nei pressi dello scalo ferroviario, sia per verificare se lo stesso goda di appoggi in città. Il giovane è stato deferito all’A.G. per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale. Nel corso dei controlli sono state identificate 38 persone e sottoposti a controllo 18 veicoli.






Questo è un articolo pubblicato il 09-06-2019 alle 09:32 sul giornale del 10 giugno 2019 - 1395 letture

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