Summer Jamboree: 20 anni di R’n’R raccontato in 350 scatti. Al taglio del nastro anche Peter Ford

6' di lettura 07/06/2019 - Il Summer Jamboree festeggia quest'anno la sua ventesima edizione e si apre con un evento speciale: una mostra Rock’n’Roll raccontata attraverso esclusive fotografie d’autore.

Le celebrazioni del ventennale inizieranno venerdì 14 giugno a Senigallia, con l’inaugurazione della mostra fotografica immersiva dal titolo “Rock’n’Roll is a State of the Soul”. Un grande progetto espositivo, evento nell’evento, che vuole raccontare lo spirito e la cultura Rock’n’Roll intesi nell’accezione più estesa e autentica, attraverso il suo vissuto durante questi primi vent’anni del Festival Summer Jamboree.

Il racconto fotografico e multimediale si articola attraverso 350 scatti in 20 sale espositive tra Palazzo del Duca e Palazzetto Baviera dove si potranno ammirare: foto d’autore, foto di costume e retro streetstyle, foto di Burlesque, Backstage, Rock’n’Roll ICONS, grandi ritratti, manifesti pubblicitari, video proiezioni e immersive room.

Una mostra a cura di Alessandro Piccinini, Angelo Di Liberto, con la collaborazione di Sergio Canneto, che in una delle stanze ospiterà un'esperienza straordinaria: la maxi installazione Wall of Wonder alta 2,50 mt e larga 2,20 (è la prima volta in Italia che viene installato un Wall of Wonder di queste dimensioni) per la creazione di un intero Burlesque Show olografico virtuale a grandezza naturale in anteprima mondiale messo in scena da Eve La Plume, la regina del burlesque in Italia. Un vero e proprio show virtuale di burlesque in tre atti della durata di sette minuti coinvolgerà e meraviglierà gli spettatori. L'ologramma tridimensionale si materializzerà in sala grazie all'installazione del WOW - Wall of Wonder: la piattaforma avveniristica di visione olografica tridimensionale che, tramite unità rotanti led, creerà ologrammi fluttuanti nell'aria.

L'esposizione ideata per il XX anniversario del Summer Jamboree sarà davvero innovativa: l'utilizzo delle tecnologie di Extended Reality garantirà ai visitatori della mostra un'esperienza altamente immersiva e coinvolgente, estendendo la percezione della realtà circostante. Durante il percorso espositivo gli utenti potranno utilizzare i propri smartphone per accedere a contenuti aggiuntivi visibili solo con la realtà aumentata (AR). I visitatori collegandosi a una web app dedicata potranno avvicinarsi alle fotografie esposte, inquadrare appositi marker e accedere ai contenuti di approfondimento in realtà aumentata come video, audio, immagini aggiuntive.

La produzione dei contenuti è a cura del Summer Jamboree e la realizzazione dell’esperienza immersiva e dello spettacolo olografico 3D di burlesque (una produzione Summer Jamboree), sono a cura della nuova struttura milanese WOW Factory, che idea e implementa progetti di comunicazione immersiva e esperienze di extended reality dando vita a nuovi format di ambienti digitali basati su realtà virtuale, aumentata, olografica e tecnologia aptica.

Tra i fotografi in esposizione Giovanni Cocco (Sulmona - Le Monde, Newsweek, National, Geographic), Luca Locatelli(Milano - World Press Photo Environment, collabora con National Geographic, The New York Times Magazine, The New Yorker), Pippo Onorati (Roma fotografo, designer, regista, giornalista, già collaboratore di Oliviero Toscani in Benetton, per Fabrica e Colors), Amedeo Turello (Montecarlo fotografo di moda, collezionista d’arte e curatore della New York Pirelli Calendar Exhibition a Palazzo Reale di Milano e già curatore della mostra “The Cal™: Icons from Pirelli Calendar Collection”, organizzata da IMG con la collaborazione di Pirelli a New York), Guido Calamosca (fotografo di Senigallia che vive e lavora aBologna. Impegnato nel progetto fotografico del Summer Jamboree da oltre sette anni in cui ha colto scatti unici e irripetibili),Graziano Panfili (Roma - espone in musei e gallerie di diversi Paesi del mondo, affermato in prestigiosi concorsi nazionali e internazionali, direttore della fotografia per produzioni cinematografiche è uno dei fondatori del collettivo fotografico Ulixes Pictures), Giualiano Guarnieri (Verona - il suo percorso verso le origini lo ha condotto dalla moderna reflex alle più antiquate Rolleiflex e al banco ottico) e molti altri straordinari professionisti della fotografia che in questi vent’anni sono stati al Festival cogliendo in maniera memorabile momenti unici di felicità vissuta in occasione della “Hottest rockin’ holiday on earth”.

"Una mostra fotografica che racconta 20 anni di storia - afferma il sindaco Maurizio Mangialardi - non si poteva trovare una documentazione più adeguata alla "Città della fotografia". E' una mostra che racconta una storia e il connubio tra Summer Jamboree e città avrà un fascino particolare nelle immagini che vedremo. Colgo l’occasione per tornare a ringraziare Alessandro e Angelo, con l’auspicio che la mostra possa essere tra quelle più visitate di sempre”.

“Non si tratta di un racconto storiografico o di un semplice esercizio di memoria – spiegano Alessandro Piccinini e Angelo Di Liberto - l’obiettivo è cogliere l’essenza di quello che attraverso lo sguardo del Summer Jamboree è stato ed è il rock’n’roll. Uno stato dell’anima. Uno stato di coscienza di condivisione e amore. Il rock’n’roll rappresenta non solo il primo fenomeno interraziale della storia ma anche una rivoluzione culturale ancora piena di significati. Il desiderio di felicità e unione che passa attraverso una musica in grado di percorrere indenne epoche storiche e di mantenere intatta la sua potenza e capacità di comunicare ancora oggi”.

Ad inaugurare la mostra Rock 'n Roll is a State of the Soul arriverà dagli Stati Uniti Peter Ford figlio della star di Hollywood Glenn Ford. A lui, infatti, è legato un aneddoto molto particolare: a soli 10 anni il giovane Peter comprò il vinile di Bill Haley & His Comets Rock Around the Clock, che allora era solo il side B del brano su cui credevano di più i discografici all’epoca “Thirteen Women”. Fino a quel momento Rock Around the Clock era considerato un brano minore (rispetto ad esempio a Crazy man Crazy sempre dei Comets che aveva venduto 750.000 copie) e meno conosciuto. Un giorno il regista di Blackboard Jungle (Il Seme della Violenza) Richard Brooks si reca a casa dell’attore protagonista Glenn Ford chiedendogli consiglio per mettere qualcosa di forte dal punto di vista musicale per il suo nuovo film che sarebbe uscito nel 1955 (esattamente un anno dopo l’incisione del brano Rock Around the Clock che segnò poi l’inizio di un’epoca). Glenn Ford lo invita in camera del figlio Peter che allora bambino era già un appassionato di musica ed aveva tantissimi vinili. Peter Ford diede al padre tre dischi tra cui proprio Rock Around the Clock che entrò così nella colonna sonora di apertura del film Blackboard Jungle divenendo un successo mondiale dirompente e innescando di fatto una vera e propria “rivoluzione”. Peter diventa così quell’anello di congiunzione di questa rivoluzione culturale mondiale, il Rock’n’Roll di cui il brano dei Comets è considerato un emblema. I Comets nel 2004 vennero a festeggiare i 50 della nascita di Rock’n’Roll al Summer Jamboree e Peter Ford verrà quest’anno a far partire sul juke box del 1953 che sarà parte della mostra quel brano che acquistò da ragazzino e che divenne il simbolo del Rock’n’Roll.

La mostra sarà visitabile da martedì a domenica, festivi e prefestivi, dalle ore 17 alle ore 23 (ultimo ingresso alle 22,45). Durante il periodo di svolgimento del Summer Jamboree le sedi espositive saranno aperte tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 1). Biglietto intero 12 euro, ridotto per gli under 18 10 euro).

Foto di Giuliano Guarnieri, Amedeo Turello, Luca Locatelli, Giovanni Cocco, Graziano Panfili, Guido Calamosca.








Questo è un articolo pubblicato il 07-06-2019 alle 15:38 sul giornale del 08 giugno 2019 - 1152 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere senigallia, redazione, Sara Santini, articolo

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