Senigallia: maxi sequestro di droga: la Polizia smantella una "fabbrica" di marijuana. Arrestato un 45enne

3' di lettura 11/05/2019 - Ancora un'importante operazione di polizia, condotta dal Commissariato di Senigallia, coordinati dal vice questore aggiunto Agostino Licari, che, con l’arresto di un noto pregiudicato e il sequestro di un ingentissimo quantitativo di marijuana, ha consentito di assestare un duro colpo al fenomeno della produzione e del traffico di sostanze stupefacenti nel mercato locale.

La complessa operazione si pone in stretto collegamento con le recenti attività di contrasto svolte da Commissariato della Polizia di Senigallia che hanno consentito di scoprire, nello scorso mesi di novembre, una serra per la coltivazione produzione di grosse quantità di marijuana e il contestuale sequestro di oltre 7 chilogrammi ed arresto di una persona, e il recente arresto di due pakistani ritenuti essere legati alla realtà del traffico internazionale di eroina e relativo sequestro di oltre 250 gr. di eroina. In questo ambito, gli agenti sono stati impegnati in complesse e prolungate attività di accertamento sul territorio che hanno consentito di scoprire l’esistenza di una importante coltivazione di marijuana gestita da un cittadino senigalliese.

Nello specifico, i poliziotti del Commissariato hanno effettuato delle attività investigative a carico di un soggetto, già noto per altri reati in materia di droga, che era emerso quale importante produttore di grossi carichi di marijuana. Le attività di polizia hanno consentito di verificare che il soggetto, G.F. di 45 anni, senigalliese, privo di occupazione, da tempo si era posto come elemento di riferimento nel mercato illecito della produzione e dello spaccio proprio per la capacità di produzione che riusciva a garantire. Gli accertamenti compiuti hanno anche consentito di risalire al fatto che l'uomo avesse la disponibilità di un locale molto ampio dove produrre le quantità poi immesse nel mercato. Pertanto, nella giornata di venerdì è scattato il blitz che ha visto impegnato gli agenti del Commissariato di Senigallia, insieme al personale del reparto prevenzione Crimine di Perugia, della Polizia Scientifica e delle Unità Cinofile della Questura di Ancona.

li agenti ritenendo chiuso il cerchio delle attività di indagine a carico dell’uomo, hanno deciso di intervenire per porre fine all’illecita attività di produzione di stupefacente con conseguente successiva attività di spaccio nel mercato locale, specie tra i giovane dove il consumo di marijuana è molto diffuso. Al momento del controllo presso il locale in uso all’uomo, i poliziotti si sono trovati davanti ad una vera e propria struttura complessa per la coltivazione di notevoli quantità di marijuana. Le diverse zone ricavate all’interno del locale risultavano provviste di lampade, utensili elettrici necessari e prodotti per la coltivazione e produzione di rilevanti quantitativi di marijuana. Gli agenti hanno rinvenuto undici piante in avanzato stato di vegetazione per un peso complessivo di oltre 13 chili, nonché un altro quantitativo di marijuana già essiccata o in fase di essiccazione per un peso complessivo di circa 1 kg.

Verosimilmente la sostanza sequestrata è solo l’ultima produzione di un quantitativo più ampio prodotto nei mesi precedenti che ha consentito di realizzare lucrosi guadagni. Il solo quantitativo sequestrato venerdì, se posto in vendita nel mercato del consumo, avrebbe consentito di trarre un profitto di almeno 50.000 euro. Sono stati trovati i materiali per il confezionamento e inoltre l’uomo è stato trovato in possesso di diverse centinaia di euro ritenute il frutto dell’attività di spaccio. L’uomo è stato tratto in arresto. Il giudice ha convalidato l'arresto e l'uomo si trova ora ai domiciliari.








Questo è un articolo pubblicato il 11-05-2019 alle 12:49 sul giornale del 13 maggio 2019 - 1040 letture

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