Gioco d'azzardo patologico: entro il 31/12 tutte le sale slot e scommesse dovranno rispettare la legge regionale

slot machine 18/04/2019 - Nessuna proroga per la messa a norma delle sale slot, videolottery e tabacchi alla luce della legge regionale 3 del 2017 sul contrasto al gioco d'azzardo patologico. Entro il 31 dicembre di quest'anno, tutti gli esercizi commerciali adibiti a giochi e scommesse dovranno essere in regola con le disposizioni contenute nella legge.

Martedì scorso (16 aprile), con due emendamenti approvati all'unanimità dall'Aula, è stato ristabilito il termine ultimo per la regolarizzazione delle attività già avviate, fissandolo di nuovo alla fine di quest'anno ed abrogando gli articoli che ne avevano, invece, introdotto una proroga di due anni, fino al 31 dicembre 2021.

«Un ulteriore passo avanti nella lotta alle ludopatie – commenta il vice capogruppo in Consiglio regionale, Francesco Micucci –. L'Aula, esprimendosi unanimemente per la scadenza dei termini alla fine di quest'anno, ha dato un segnale chiaro sul tema delle ludopatie. Una battaglia che da anni stiamo affrontando tutti insieme e che anche in quest'occasione ha visto l'Assemblea legislativa compatta. Quello della dipendenza dal gioco d'azzardo, benché si tratti di gioco legale – prosegue Micucci –, è un tema molto sentito dai cittadini ed un tema caldo per le Marche, una delle regioni in cui questa malattia sta aggredendo sempre più persone, e a dirlo sono i numeri delle ricerche nazionali che rilevano anche un aumento di sale gioco sul nostro territorio.

In questo quadro – aggiunge ancora Micucci –, la provincia di Macerata ha un triste primato rispetto alle altre province marchigiane. Un'emergenza che vede in prima linea anche la Questura di Macerata al lavoro per arginare lo sviluppo eccessivo di sale da gioco e sale scommesse che, seppur propongono giochi consentiti dalla legge, spesso esercitano la loro attività tra le pieghe della legalità.

La Regione – aggiunge ancora Micucci – con il voto di martedì ha ribadito una linea precisa rispetto al contrasto alle ludopatie. Mi auguro che dopo questo ulteriore segnale i Comuni che non l'hanno ancora fatto si attivino per approvare un regolamento che accolga le limitazioni introdotte dalle legge regionale del 2017.

Allo stesso tempo – conclude Micucci – auspico che il Governo nazionale, come promesso ma senza averlo mai fatto, vari una normativa stringente in materia, in modo da uniformare le disposizioni su tutto il territorio nazionale. La Regione Marche, come altre Regioni, ha approcciato il problema da un punto di vista socio-sanitario, che è l'unico di sua competenza, ma il Governo può e deve agire nel settore del Commercio per l'utilizzo delle slot in sale da gioco e tabaccherie».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-04-2019 alle 15:52 sul giornale del 19 aprile 2019 - 4863 letture

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