Basket: Termoforgia sconfitta pesantemente da Cento, e adesso?

3' di lettura 14/04/2019 - Quella di oggi era la partita dell’anno, sia per la Baltur che per la Termoforgia, ma purtroppo solo la squadra di casa ha dato l’impressione di aver capito pienamente l’importanza della partita, giocando con tutte le energie a disposizione.

Al contrario la Termoforgia, ha riposto con una prestazione mai all’altezza, non solo ha perso malamente, ma ha anche compromesso due fattori importanti per la sua sopravvivenza. Intanto la differenza canestri nello scontro diretto contro Cento: eppure quel +9 era un bel bottino, onestamente difendibile. Poi il quoziente canestri nella classifica avulsa, che in caso di arrivo ex equo in tre, Jesi, Cagliari e Cento, condannerebbe Jesi.

Grande delusione per i tifosi presenti a San Lazzaro e per i tanti che hanno assistito alla diretta streaming (vedi foto, gentilmente concessa da Cristiano Pietrelli).

Adesso che succede? Premesso che giocando così non si va da nessuna parte, né contro Mantova (si gioca sabato 20 alle 20,30), né nei play-out se malauguratamente dovesse accadere, resta una solo possibilità, vincere contro Mantova, anche di un solo punto e sperare che Cento e Cagliari perdano a Verona e P.S.Giorgio, eventi non impossibili. Ma, ripetiamo, giocando così non si va da nessuna parte.

Tornando alla partita contro Cento non è funzionato praticamente niente, la squadra è stata costretta a inseguire sin dall’inizio e una volta subìto uno svantaggio in doppia cifra, non ha più saputo reagire.

E poi, senza processi o accuse a singoli, ci sia comunque consentito dire che vedere giocatori potenzialmente da quintetto, chiudere nella partita dell’anno con una valutazione negativa non è bello a vedersi.

Ma come detto tutti quanti, loro compresi, hanno davanti quaranta minuti per riscattarsi, vincendo contro Mantova, confidando nelle sconfitte contemporanee di Cento e Cagliari, anche se Bologna ha dimostrato che… tutto è possibile; magari i legittimi complimenti per la promozione era meglio farlo a campionato chiuso, visto cosa è accaduto nei due turni seguenti, a parte il fatto che se Jesi retrocedesse, siamo sicuri che nessuno da Bologna scriverebbe una nota di rammarico. Comunque questo è un altro discorso, ma, parliamoci chiaro, resta il fatto che se Cagliari stasera avesse due punti in meno (quelli conquistati contro Bologna), staremmo a parlare di altre cose e di rischi od opportunità diversi.

Resta comunque il fatto che ora, con gli alibi finiti da un pezzo, è il momento che, chi pensa di avere gli attributi lo dimostri, ora o mai più, sempre confidando sulle disgrazie altrui, che è la cosa più antipatica che ci possa essere.

Ma questo è, dobbiamo farcene una ragione!

BALTUR CENTO-TERMOFORGIA JESI 94-80 (24-21; 20-19; 26-19; 24-21)

Baltur Cento: Taylor 23 (8/17, 2/7), Taflaj 8 (2/6, 1/4), Gasparin 14 (2/2, 2/6), Benfatto 12 (4/10, 0/0), White 21 (6/11, 2/3), Chiumenti 7 (3/6, 0/0), Invidia ne, Moreno 9 (0/1, 3/5), Ebeling ne, Di Bonaventura ne, Balducci ne. All.: Bechi.

Tiri liberi: 14/18, Rimbalzi 49, 16+33 (Benfatto 19), Assist 23 (Gasparin 9).

Termoforgia Jesi: Knowles 11 (1/5, 3/10), Mascolo 17 (7/15, 1/5), Rinaldi 15 (4/7, 1/2), Rice 28 (10/20, 2/11), Totè 7 (3/4, 0/1), Kouyate ne, Mentonelli ne, Baldasso 2 (1/1, 0/3), Maspero (0/1, 0/2), Montanari ne, Mwananzita ne, Lovisotto ne. All.: Cagnazzo.

Tiri liberi: 7/10, Rimbalzi 45, 18+27 (Rice 13), Assist 8 (Mascolo 3).

Arbitri: Bartoli, Wassermann, Gagno






Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2019 alle 20:32 sul giornale del 15 aprile 2019 - 326 letture

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