Ancona. Da amante a stalker: "Lascia tuo marito o gli mando le nostre foto". Fermato dalla polizia

11/04/2019 - Da amante a stalker il passo è stato breve. Quando la moglie, grazie a un investigatore privato, ha scoperto la sua relazione extraconiugale e l’ha lasciato, lui ha tormentato la donna di cui si era invaghito. «Ti amo, vieni a vivere con me». Dalle suppliche è passato alle minacce, fino ai ricatti. «Se non lasci tuo marito, gli mando quelle foto».

Ci ha pensato la Squadra Mobile di Ancona, con il capo Carlo Pinto e sotto il coordinamento della procura di Macerata, a sequestrare il materiale compromettente prima che arrivasse nelle mani sbagliate. Foto e video inequivocabili, che testimoniavano la relazione clandestina di due infermieri di circa 45 anni, lui anconetano, lei residente nella provincia di Macerata, entrambi sposati con figli.

L’uomo era stato lasciato a dicembre, dopo che la moglie aveva scoperto il tradimento grazie a uno 007 privato. A quel punto ha perso la testa. Sperava che l’amante si gettasse tra le sue braccia. Macché. Lei gli ha risposto picche, ribadendo fermamente di voler salvaguardare la sua famiglia. Da allora lui ha cominciato a tempestarla di telefonate e messaggi con richieste sempre più insistenti e veri e propri ricatti: l’avrebbe minacciata di mostrare il materiale compromettente al rivale in amore.

Così la donna, disperata, ha deciso di rivolgersi alla polizia. Sono scattate le indagini e gli agenti della Squadra Mobile, su disposizione del gip di Macerata, nel notificare allo stalker il divieto di avvicinamento e di ogni comunicazione con la donna, hanno sequestrato pc, cellulari, tablet e chiavette Usb dal suo appartamento, da un’altra abitazione e dal posto di lavoro.


di Matteo Ripanti
   redazione@viverancona.it





Questo è un articolo pubblicato il 11-04-2019 alle 19:55 sul giornale del 12 aprile 2019 - 1896 letture

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