Macerata: non vince ai videopoker ed estorce denaro ad un altro giocatore, denunciato 39enne

2' di lettura 10/04/2019 - Nel pomeriggio di martedì i carabinieri della sezione operativa del nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Macerata, hanno tratto in arresto un 39enne, abitante nella provincia maceratese, noto alle cronache, per estorsione.

Tutto è iniziato nella mattinata di martedì quando un 41enne, sempre della provincia maceratese, in stato di disagio e fortemente impressionato, si è presentato ai carabinieri della sezione operativa chiedendo aiuto poiché da alcuni giorni riceveva minacce da un suo conoscente. Tra le lacrime il malcapitato ha raccontato di aver incontrato qualche giorno addietro il soggetto presso un bar dove entrambi stavano giocando alle “macchinette”.

Il soggetto aveva speso una discreta somma senza alcuna vincita. Terminato il denaro, poiché riteneva, secondo un calcolo delle probabilità, che la “macchinetta” avrebbe potuto erogargli vincite dopo una serie di tentativi andati a vuoto, ha imposto ai presenti di non utilizzarla poiché sarebbe tornato con altro denaro. Sostanzialmente una sorta di diritto di prelazione sullo strumento. Il denunciante non ha ascoltato la richiesta inusuale e si è messo a giocare sulla macchinetta abusivamente “prenotata”, vincendo una piccola somma. Al rientro al bar l’uomo appresa la notizia e si è adira con il 41enne, che nel frattempo si era allontanato.

Attraverso un amico ha recupera il numero di telefono e lo ha chiamato, minacciandolo che se non gli avesse consegnato la somma di 400 euro lo avrebbe “ammazzato” e che non “doveva farsi più vedere in giro”. Alle minacce verbali che già avevano scosso il denunciante, si sono aggiunti una serie di messaggi in cui il soggetto proseguiva nelle minacce accompagnate da una sequela di turpiloqui, segno del fatto che era, come egli ha detto, “avvelenato”.

La situazione era sempre più pesante per il malcapitato il quale nel frattempo aveva ricevuto una richiesta di 250 euro per chiudere la questione da parte del personaggio. L’unica cosa da fare era rivolgersi ai carabinieri che l’avrebbero potuto di certo aiutare. Ai militari ha raccontato il tutto e ha accolto la richiesta di consegna di denaro che sarebbe dovuta avvenire in un posto convenuto.

All’appuntamento si sono presentati anche i militari i quali, opportunamente defilati, hanno assistito alla scena del passaggio del denaro. Una volta che la consegna è stata effettuata, i carabinieri sono intervenuti bloccando il 39enne il quale aveva addosso i 250 euro appena ricevuti. I militari hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione dell’uomo e hanno rinvenuto anche oltre 6 grammi di cocaina, anche materiale per il confezionamento e taglio della droga. L’uomo è stato arrestato e posto ai domiciliari in attesa di udienza di convalida.








Questo è un articolo pubblicato il 10-04-2019 alle 11:58 sul giornale del 11 aprile 2019 - 1231 letture

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